Guardare il buio per vedere la luce

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Il buio di una caverna, l’eclisse di Luna, le stelle, le ombre, lo spettro, le curve dello spazio. Nella mostra “Guardare il buio” si guarda il buio per capire cos’è la luce, si conoscono i modi di illuminare dal focolare al laser, si tratta di costellazioni e di inquinamento luminoso, si tocca con mano che è la luce a rivelare le cose e il mondo. In mostra al “Laboratorio delle curiosità”, Torino, fino al 20 dicembre.

I temi scelti sono quelli della luce e del buio, e …delle ombre: ombre che illuminano, luci che oscurano. A differenza del Laboratorio, vocato principalmente alla didattica, la mostra vuole essere spettacolare e creativa, tenendo insieme registri diversi, arte, letteratura, emozioni. L’obiettivo è quello di aprire l’esperienza di Xké? ad un pubblico generalista, in cui però anche le scuole che lo desiderano potranno avere l’opportunità di un’avventura decisamente diversa. “Guardare il buio” è un percorso individuale o collettivo attraverso postazioni immersive, esperimenti, suggestioni e attività laboratoriali.

Pannelli esplicativi accompagnano il visitatore in ombre e luci dalla terra e ombre e luci dallo spazio, attraversando il buio della Caverna di Platone, la storia e la natura della luce, le ombre rivelatrici di forme, lo spettro, l’inquinamento luminoso, per approdare all’eclisse di Luna, allo spazio animato da stelle, dove vive la notte infinita. Il percorso, sviluppato attraverso linguaggi diversi, è intervallato da postazioni in cui è possibile mettere “le mani in pasta” nello spirito di Xké?, sperimentando il valore della luce come forza rivelatrice della forma delle cose e del mondo. Anche se temporanea, la mostra è inserita in un laboratorio didattico permanente, a cui, una volta conclusa lascerà in eredità exhibit, postazioni e una sezione didattica tutta nuova dedicata a “La luce”.

Dal 7 gennaio 2014, le sezioni didattiche di Xké? saranno quindi sei in tutto, in modo da rendere l’esperienza più ricca e completa, sempre nello spirito hands on di Xké?.

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