Il dato positivo? Che le PMI investono ancora

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L’area “euro” nel 2014 cintinua a essere debole, lento recupero solo nel canale estero. Ma il 70% delle PMI ha fatto investimenti in R&S.

???Non possono tradire la loro vocazione all’innovazione e per questo anche se il momento non è favorevole e lo scenario macroeconomico, al contrario delle attese, non mostra una ripresa internazionale nella seconda parte del 2014, le PMI hanno mostrato un orientamento ottimistico: il 70 per cento ha continuato a effettuare investimenti nel loro settore di punta, quell’ambito Ricerca & Sviluppo che sostiene da sempre al loro crescita e la loro stessa presenza.

Su iniziativa del Comitato Piccole e Medie Imprese, il Servizio Studi di ANIE ha condotto presso le aziende Socie la quinta edizione dell’indagine rapida rivolta alle PMI attive nei settori dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica (consuntivi del primo semestre 2014 e andamento previsionale nel secondo semestre 2014). Lo scenario macroeconomico, che non ha mostrato al contrario delle attese un effettivo rafforzamento della ripresa internazionale nella seconda parte del 2014, si mantiene molto instabile. Segnali di recupero si sono consolidati in alcune economie extra europee, mentre l’Area Euro continua a caratterizzarsi per una costante debolezza. In questo contesto le PMI di ANIE segnalano indicazioni contrastanti sull’evoluzione della domanda, con attese di recupero legate soprattutto al canale estero. Nonostante la difficile congiuntura, quasi il 70% delle PMI di ANIE dichiarano di aver effettuato nuovi investimenti, in particolare in R&S. In questa edizione dell’indagine è stato riservato uno speciale focus al tema della trasformazione del mercato del lavoro e all’evoluzione organizzativa delle piccole e medie imprese di ANIE. La crisi ha avuto ampie ripercussioni sull’occupazione e sull’organizzazione del lavoro, altri fattori di trasformazione sono legati all’innovazione tecnologica e all’internazionalizzazione. In questo contesto di trasformazione si inquadrano anche gli effetti delle diverse riforme del mercato del lavoro – ultima il Jobs Act – succedutesi negli ultimi anni.

Leggi il  focus realizzato da Anie sul 2014.

 

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