Internet delle Cose, pubblicato il “Libro bianco” dalla IEC

Condividi
libro biancoLa IEC (Commissione elettrotecnica internazionale) ha pubblicato il White Pater “Internet of Things 2020 – Smart and secure IoT platform” e il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) annuncia la prossima pubblicazione del suo “Libro Bianco” sull’IoT.

Secondo il Comitato, l’Internet of Things (IoT) incide significativamente sull’economia globale e si prevede che il suo impatto sulle tecnologie crescerà esponenzialmente nei prossimi anni, trasformando l’intera società.

Al fine di sviluppare una piattaforma IoT intelligente e con risultati affidabili si devono prendere accuratamente in considerazione gli aspetti critici, così da garantire sicurezza, interoperabilità e flessibilità  della piattaforma.

L’argomento suscita un grande interesse nella grande e variegata comunità degli stakeholder che la utilizzano e le diverse soluzioni attuative, più o meno raffinate,  costituiranno la chiave del successo di questa tecnologia.

L’IoT è un’infrastruttura di oggetti, persone o sistemi interconnessi che elabora e risponde a informazioni fisiche e virtuali. L’IoT utilizza collettivamente l’ossatura attuale di Internet per collegare gli oggetti, utilizzando sensori e altre tecnologie collegati da reti. Attraverso l’analisi e la raccolta dei dati, essa può restituire una grande quantità di dati in uscita per migliorare l’esperienza dell’utilizzatore o  le prestazioni di dispositivi e sistemi.

Il modo in cui i dati vengono raccolti e analizzati determinerà le evoluzioni future di IoT. La sicurezza può crescere a livello esponenziale, dal momento che i dispositivi, che una volta erano isolati, diventano via via interconnessi e di conseguenza si ottengono sempre più informazioni che devono essere raccolte, “interpretate” per generare azioni conseguenti. Come per le tecnologie più dirompenti, le soluzioni possono essere sviluppate da providers che promuovono i loro accessi esclusivi, che quindi possono avere un impatto sull’interconnettività. La normazione può significativamente evitare soluzioni proprietarie e fornire concrete soluzioni finora ritenute “visionarie”.

Dr. Timo Kubach, Vice Presidente SAP per la Strategia della Piattaforma di servizi Cloud (Cloud Platform Strategy), ha dichiarato «L’IoT costituisce un tema importante che richiede considerazioni attente da parte degli Organismi di Normazione, se dobbiamo concretizzare i suoi reali vantaggi.  Comprendendo questo, abbiamo puntato a identificare lo stato futuro dell’IoT e a fornire raccomandazioni sulle azioni che la IEC e la più ampia comunità normativa potrebbero intraprendere per sostenere la crescita dinamica attesa di soluzioni IoT».         

Il Libro Bianco, prosegue il Comitato, mira a fornire uno sguardo generale sull’attuale IoT, comprese le sue limitazioni e carenze in ambito di sicurezza, interoperabilità e scalabilità. Esso include anche diversi casi d’uso dai domini del settore industria, del settore pubblico e privato che mettono in evidenza la necessità di una piattaforma IoT intelligente affidabile. Esso prende inoltre in considerazione tecnologie per tecnologie  basate su platform-level di prossima generazione per connettività, elaborazione e sicurezza.

Clicca qui e scarica gratuitamente la versione inglese del libro bianco pubblicato da IEC.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

FUSION NOW, l’alleanza europea nata per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare

ENEA, attraverso un comunicato, ha annunciato di essere entrata come membro formale nell’associazione internazionale FUSION NOW, promotrice della nuova partnership pubblico-privata che riunisce ricerca, industria e Commissione Europea per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare nell’ambito del programma EURAT.

DL bollette, Anie Rinnovabili: servono regole certe per non bloccare la transizione energetica

Anie Rinnovabili entra nel merito dell’ultimo DL Bollette e riporta le proprie riflessioni: le misure temporanee non bastano, il settore elettrico necessita di un quadro normativo chiaro e stabile nel tempo per non frenare il processo di transizione energetica in atto.