Niente più black-out, rivoluzione negli impianti

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Si tratta di un premio internazionale promosso dalla UE e finalizzato a sviluppare progetti di ricerca e di innovazione nell’ambito delle tecnologie e utili per contrastare la situazione di crisi. È lo European Union Contest For Young Scientists che ha premiato, fra gli altri, il progetto Eccoflow, nato nell’intento di contenere i rischi portati alle aziende di distribuzione di energia elettrica dalle correnti di terra, come quelli prodotti da un cortocircuito, che possono compromettere sicurezza, affidabilità e disponibilità di molte componenti della rete. Il progetto mira a migliorare le performance e l’efficacia delle reti elettriche attraverso progettazione, costruzione e test di un limitatore di corrente superconduttivo di seconda generazione (SFCL, Superconducting Fault Current Limiter). Gli SFCL possono prevenire cortocircuiti e altre situazioni critiche grazie alla reazione sostanzialmente immediata alle corretti di terra e alla capacità di gestire il crescente numero e intensità di tali correnti.

Questi apparecchi inoltre facilitano la progettazione di reti elettriche innovative ad alta densità. Nel progetto sono coinvolti partner appartenenti al mondo della ricerca e dell’industria provenienti dai seguenti Paesi: Francia, Italia, Spagna, Slovacchia, Svezia, Germania e Svizzera.

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