Rischio fulmini, ora il CEI offre uno strumento in più

Condividi

fulminiOra i progettisti elettrici possono disporre per la loro attività di progettazione di uno strumento in più, messo a disposizione del CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano. Si tratta della densità di fulmini al suolo (Ng) per il territorio italiano, aspetto che consente di determinare il numero annuo medio di eventi pericolosi e quindi per valutare il rischio specifico relativo a una struttura da proteggere. Ciò che il CEI ha realizzato, in particolare, è una applicazione online, denominata CEI ProDisTM, che consente l’applicazione della norma europea CEI EN 62305-2 “Protezione contro i fulmini – Parte 2: Valutazione del rischio”. L’applicazione online CEI ProDisTM fornisce il valore di NG ricavato dai dati del Sistema Italiano di Rilevamento Fulmini CESI – SIRF, di proprietà di CESI SPA, ottenuti in oltre dieci anni di osservazioni sull’intero territorio italiano e dei quali il CEI ha acquisito licenza d’uso per questa applicazione.

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Il declino strutturale della generazione elettrica da fonti fossili

Elettricità Futura riporta i dati emersi dal Report di Ember, che segnala il superamento del picco fossile negli OCSE e l’avvio del calo nei mercati emergenti grazie a eolico e solare.

Luca Corti è il nuovo presidente di Anie SIT

L’Assemblea di ANIE SIT ha eletto Luca Corti Presidente per il prossimo biennio, e ha nominato Vice Presidente Luigi Piergiovanni.

Colonnine di ricarica

Colonnine di ricarica, superati i 78.000 punti installati

Posati 5.206 nuovi punti solo nel primo trimestre del 2026. Pressi, Presidente di Motus-E dichiara: “Gli operatori continuano a investire per dotare il Paese di un’infrastruttura strategica, ma sono lasciati soli. Serve un coordinamento reale tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti”.