Trattamento di plastiche da rifiuti elettrici ed elettronici: in progetto una prassi di riferimento

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trattamento plastiche da rifiuti elettrici ed elettroniciL’UNI, con il contributo degli esperti del Consorzio ECOPED e del Consorzio ECOLIGHT, ha dato il via, lo scorso 16 novembre, ai lavori rivolti alla realizzazione di una nuova prassi di riferimento sul trattamento delle plastiche provenienti da rifiuti elettrici ed elettronici.

Consorzio ECOPED è un Consorzio nazionale, senza fini di lucro, per la gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), pile e accumulatori (Ri.P.A.) e attrezzature sportive e per il tempo libero.

Consorzio ECOLIGHT è invece un Consorzio nazionale, sempre senza fini di lucro, che raccoglie oltre 1.700 aziende e assicura la gestione e lo smaltimento dei RAEE, delle pile e degli accumulatori esausti e dei moduli fotovoltaici a fine vita nel pieno rispetto dell’ambiente, in una logica di sviluppo sostenibile e di massima efficienza.

Il riciclo della plastica nella gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici

Nell’ambito della gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici il riciclo della plastica si è fatto infatti sempre più elemento centrale nelle politiche gestionali degli impianti di trattamento. Ciò ha una valenza sia economica che gestionale per gli impianti e in questo senso devono essere favoriti processi che efficientino la qualità dei materiali nonché la loro valorizzazione economica.

In particolare, la trasformazione da rifiuto a prodotto è fondamentale per il recupero di questo genere di materiale plastico, che differisce per caratteristiche dalle altre plastiche post-consumo se non altro per la presenza di ritardanti di fiamma. Da qui l’idea di sviluppare una linea guida per individuare adeguati trattamenti delle plastiche provenienti dal trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici, nonché evidenziare le modalità con cui garantire la conformità agli standard applicabili ai materiali ottenuti e la tracciabilità delle informazioni.

A chi si rivolge la futura prassi di riferimento

La futura prassi di riferimento intende rivolgersi a tutti i soggetti coinvolti nel processo di trattamento delle plastiche da rifiuti elettrici ed elettronici e relativa vigilanza (impianti di trattamento, istituzioni, enti di controllo), nonché tutti i soggetti coinvolti nella commercializzazione dei prodotti ottenuti dal trattamento.

Visita la pagina del progetto per la prassi di riferimento.

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