Onde di energia per l’arcipelago tropicale

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Le coste di Mauritius, nel cuore dell’oceano Indiano, saranno il test field di un innovativo campo energetico offshore, che utilizza enormi galleggianti per trasformare il moto ondoso in elettricità da fonte rinnovabile.

Da oltre un decennio Seaturns sviluppa tecnologie innovative per convertire l’energia delle onde in elettricità. L’azienda francese ha recentemente annunciato l’avvio del primo progetto pre-commerciale per la realizzazione di un impianto a moto ondoso, nel quadro di un PPA siglato con Central Electricity Board, la società elettrica nazionale delle isole Mauritius.

Il progetto sarà sviluppato con Taylor Smith Group, gruppo specializzato in servizi marittimi, operazioni portuali, logistica e attività offshore, che si occuperà della produzione locale dei galleggianti, dell’installazione e della manutenzione. Parallelamente Seaturns proseguirà i test con i prototipi lungo le coste atlantiche francesi, per consolidare le informazioni necessarie all’industrializzazione.

Prevedibile e costante

L’impianto pilota da 2 MW, espandibile fino a 10 MW, sarà composto da una rete di enormi convertitori di energia undomotrice (dalle onde), disposti a distanza regolare lungo la costa. L’impianto sarà connesso alla rete di distribuzione e contribuirà alla diversificazione del mix energetico dell’arcipelago. Dal punto di vista tecnico l’obiettivo è verificare le prestazioni e l’affidabilità del sistema in condizioni operative reali.

Al contrario delle fonti solare ed eolica, l’energia del moto ondoso è molto meno intermittente e, in alcune aree costiere, praticamente continua. Si tratta di una fonte rinnovabile molto promettente, prevedibile e a basso impatto ambientale e paesaggistico, oggetto di interessanti sperimentazioni anche in Italia. Il suo potenziale globale è stimato in 2 TW, equivalenti all’intero fabbisogno energetico mondiale.

Immagini: Seaturnsin
COME È FATTO
I galleggianti Seaturns sono estremamente semplici dal punto di vista costruttivo, a vantaggio della produzione in serie e del contenimento dei costi di manutenzione. Ogni galleggiante è composto da un resistente guscio strutturale in acciaio (lunghezza 15 m, diametro 6 m, capacità 100 m3, peso 42 t), senza componenti high-tech.

Tutta la tecnologia è alloggiata nel power take-off (PTO), il modulo superiore che trasforma in energia i cicli di pressione dell’aria prodotti dal moto ondoso. Per ogni galleggiante la potenza nominale è nell’ordine di 200 kW. I test condotti su modelli in scala hanno dimostrato la resistenza a condizioni estreme, incluse onde dell’altezza fino a 14 m

Immagini: Seaturnsin
CAMPI ENERGETICI MARINI
I galleggianti Seaturns producono energia sfruttando l’effetto del moto ondoso sulla forma cilindrica del guscio strutturale, ancorato al fondo e vincolato agli altri galleggianti mediante cavi. Queste condizioni comportano un continuo ondeggiamento e il conseguente beccheggio dell’intero galleggiante. La forza delle onde è così trasmessa al pendolo ad acqua, realizzato dalle paratie interne al galleggiante. Il movimento dell’acqua nelle paratie crea dei cicli di pressione nelle camere d’aria soprastanti, con flussi d’aria alternati che azionano la turbina collegata al generatore.
Immagini: Seaturnsin
ENERGIA A BASSO IMPATTO
Seaturns è una soluzione dal design semplice, scalabile e adattabile alle condizioni specifiche dei siti, che può essere prodotta a livello industriale e installata praticamente in qualsiasi parte del mondo. L’impronta di carbonio è molto contenuta: solo 15 g CO2/kWh, significativamente inferiori anche rispetto alle altre fonti rinnovabili.

L’impatto sugli ecosistemi marini è ridotto grazie all’impiego di cime d’ormeggio condivise, che riducono gli effetti sul fondale. Il design ecocompatibile comprende l’uso di materiali riciclabili (98% del totale) e un consumo di risorse minimo rispetto al beneficio energetico. L’installazione è rapida ed economica: è sufficiente un piccolo rimorchiatore per compiere tutte le operazioni.

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