Videocitofonia IP app-only e dispositivi di emergenza: maxi-impianto a NYC

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Comelit

I 171 edifici del Parkchester Condominiums sono stati dotati del più grande sistema videocitofonico IP al mondo gestito esclusivamente via app.

All’interno del complesso residenziale Parkchester Condominiums, nel Bronx, è stato completato un intervento di sostituzione totale dell’impianto citofonico che, per dimensioni e configurazione, rappresenta il più esteso sistema residenziale al mondo basato esclusivamente su gestione via app. L’operazione ha interessato 171 edifici, 12.271 appartamenti e circa 48.000 residenti, eliminando qualsiasi monitor installato all’interno delle unità abitative e introducendo una piattaforma IP integralmente app-only. Costruito all’inizio degli anni ’40 come “città nella città”, il complesso, oggi gestito da Parkchester Preservation Management, presentava un’infrastruttura citofonica ormai deteriorata.

«La committenza aveva l’esigenza di sostituire l’intero impianto, ormai obsoleto – spiega Robert Bhiro, vicepresidente di Comelit USA, filiale del gruppo bergamasco che ha firmato la realizzazione – Il sistema esistente aveva raggiunto un livello di deterioramento tale da compromettere anche i cablaggi interni agli appartamenti». Una riqualificazione tradizionale, con la posa di nuovi cavi in migliaia di unità abitative, avrebbe comportato interventi invasivi, tempi pluriennali e investimenti non sostenibili:

«Riposare cavi tradizionali in oltre 12.000 appartamenti avrebbe significato anni di lavori e costi elevatissimi; molti citofoni, inoltre, risultavano ormai guasti. Serviva una soluzione immediata per garantire continuità di servizio agli inquilini». La scelta è quindi ricaduta su una piattaforma di videocitofonia IP gestibile da smartphone, in grado di superare i limiti fisici del cablaggio convenzionale e di operare su larga scala senza vincoli sul numero di utenti o sulle chiamate contemporanee dai diversi ingressi. Il piano di modernizzazione, avviato nel settembre 2024, è stato completato in 9 mesi, configurando un’infrastruttura digitale sincronizzata con il software di gestione immobiliare del complesso, per un controllo centralizzato e aggiornato degli accessi.

Parkchester Condominiums
Comelit Videocitofonia IP

  • CITTÀ NELLA CITTÀ – Costruito negli anni Quaranta per offrire comfort e spazi verdi ai pendolari diretti a Manhattan, Parkchester Condominiums, nel Bronx, è oggi una delle più grandi comunità residenziali degli Stati Uniti
  • DESIGN CARATTERISTICO – Famoso per i suoi viali alberati, le sculture in terracotta e gli edifici in mattoni rossi, il complesso residenziale è gestito da Parkchester Preservation Management
  • NUOVA INFRASTRUTTURA TECNOLOGICA – Il nuovo impianto di videocitofonia IP app-only Comelit serve 171 edifici e 12.271 appartamenti, con 48.000 residenti gestiti tramite piattaforma digitale centralizzata

Garantita la libertà totale dell’utente

Comelit Videocitofonia IP
La pulsantiera, con interfaccia touch HD personalizzabile e rubrica digitale, integra un TASTO SECURITY che connette direttamente al Dipartimento di Polizia di Parckchester

L’intervento ha previsto l’installazione, in ciascuno dei 171 edifici del complesso residenziale, di pulsantiere Comelit Ultra Touch con interfaccia touch HD personalizzabile e rubrica digitale, abbinate a gateway 1456B e a licenze a vita per Comelit App. L’installazione è stata eseguita da Total Security e ha dato origine a un sistema integralmente gestito via app e sincronizzato con il database del gestionale immobiliare.

Le pulsantiere consentono la gestione e l’aggiornamento dei nominativi anche da remoto, semplificando le operazioni amministrative, e l’assenza di monitor interni rappresenta una scelta strutturale: il residente può rispondere tramite app, visualizzare il video e autorizzare l’accesso ovunque si trovi, oppure utilizzare una chiamata telefonica tradizionale. In questo caso, è sufficiente rispondere e digitare *9 per aprire il portone.

«La libertà per l’utente è totale: può aprire la porta anche se si trova fuori casa o all’estero – afferma Bhiro – Il sistema, inoltre, consente la tracciabilità e la gestione centralizzata degli accessi, introducendo un livello di controllo superiore rispetto al precedente impianto analogico e assicurando continuità operativa anche in un contesto ad altissima densità abitativa».

Gestione via app, una scelta strategica
Comelit Videocitofonia IP
Robert Bhiro, vicepresidente di Comelit USA

«La scelta della soluzione adottata è stata determinata da tre fattori tecnologici precisi: l’esclusione di qualsiasi intervento all’interno degli appartamenti, evitando nuove tirate cavi e opere murarie; la garanzia di una scalabilità reale su 171 edifici e oltre 12.000 unità; la flessibilità d’uso, con gestione via app per chi desidera un approccio smart e risposta tramite chiamata tradizionale per chi preferisce una modalità più semplice. Questa architettura ci ha consentito di modernizzare integralmente il sistema senza interventi invasivi, mantenendo tempi coerenti con le esigenze della proprietà. Il progetto è partito il 9 settembre 2024 e si è concluso il 1° maggio 2025.

Abbiamo lavorato per fasi, edificio per edificio, coordinando squadre tecniche e gestione centrale: in un’operazione di queste dimensioni la pianificazione della logistica, degli accessi e del rapporto con la proprietà è determinante quanto la componente impiantistica. La fase più delicata è stata l’attivazione lato utente. Non si trattava solo di mettere in funzione un sistema, ma di accompagnare migliaia di residenti nel passaggio a una nuova modalità di utilizzo. Abbiamo quindi predisposto un sito dedicato con calendario installazioni, FAQ e tutorial, guide PDF scaricabili e un canale di supporto diretto. Nei progetti su larga scala, comunicazione e assistenza incidono e sono importanti quanto la tecnologia.

A lavoro concluso confermerei la scelta architetturale, perché l’assenza di unità interne è stata decisiva per contenere costi, tempi e complessità operative; anticiperei solo ulteriormente, in modo più strutturato, la fase di onboarding e comunicazione ai residenti, integrandola fin dall’inizio nel piano di progetto». – Robert Bhiro, vicepresidente di Comelit USA

Sicurezza personale e protezione dei dati

Comelit Videocitofonia IP
Comelit App consente di ricevere chiamate videocitofoniche, aprire il portone e monitorare gli accessi direttamente da smartphone, anche da remoto

L’adozione del nuovo sistema ha richiesto anche un’attenta gestione del cambiamento. Con un’utenza di circa 48.000 residenti, non uniformemente abituata all’utilizzo di applicazioni mobili, è stato necessario affiancare alla tecnologia un supporto informativo e operativo strutturato. Nonostante ciò, oltre il 75% dei residenti utilizza quotidianamente l’app.

Sul piano della sicurezza fisica, ogni pulsantiera integra un tasto Security che connette direttamente al Dipartimento di Polizia di Parkchester, dotato di tre postazioni concierge Comelit dedicate alla gestione delle emergenze. Il sistema, inoltre, comprende centralini di portineria, per il controllo degli accessi, il monitoraggio delle attività e la comunicazione diretta con il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, con possibilità di integrazione con ulteriori sistemi di sicurezza.

In punti strategici del quartiere, sono stati installati anche piedistalli personalizzati con pulsantiere della linea Emergency, per consentire ai pedoni un collegamento audio/video immediato con il Dipartimento di Pubblica Sicurezza in caso di necessità. Determinante, nella scelta della soluzione, è stato il tema della cybersecurity: tutti gli indirizzi e-mail e i numeri di telefono dei residenti risultano oggi archiviati localmente nei gateway di ciascun edificio, all’interno di una rete chiusa e non accessibile da remoto, protetta da standard rigorosi di sicurezza informatica.

«La committenza è stata inflessibile sulla protezione dei dati. L’archiviazione locale nei gateway garantisce un controllo diretto e una tutela elevata delle informazioni» conclude Bhiro. L’intervento ha consolidato la presenza di Comelit nell’area newyorkese e ha fissato un nuovo standard internazionale per la videocitofonia smart, mettendo l’eccellenza tecnologica italiana al servizio di una delle comunità residenziali più grandi degli Stati Uniti.

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