Impianto DVB-T, controllo e comunicazione: sistema ad hoc per la motonave

Condividi
DVB-T
La motonave ZEUS PALACE, del Gruppo Grimaldi, sulla quale è stato installato un impianto in fibra ottica DVB-T transmodulato da satellite

Sull’imbarcazione del gruppo Grimaldi un impianto di digital television integrato combina transmodulazione, rete ottica e gestione centralizzata per veicolare anche contenuti multilingua e informazioni di sicurezza.

La progettazione dell’im­pianto televisivo per la motonave Zeus Palace nasce da una richiesta operativa precisa: garantire la distribuzione dei segnali prove­nienti da decoder satellitari ver­so tutti i televisori di bordo at­traverso una rete DVB-T stabile, assicurando, al contempo, la frui­zione simultanea di canali italiani e greci durante la navigazione. A questo requisito, si è affiancata l’esigenza, tutt’altro che acces­soria, di integrare la funzione di switch “override”, pensata per interrompere istantaneamente la normale programmazione veicolando, al bisogno, contenu­ti di sicurezza su tutti gli scher­mi.

Il progetto ha preso forma a partire da una revisione radicale dell’architettura esistente, sosti­tuendo i dieci decoder originari con due centrali compatte D-MA­TRIX 4S EVO Fracarro, disposi­tivi che consentono la ricezione da diversi transponder satellitari e la successiva transmodulazio­ne dei programmi – in HD e SD – nei multiplex digitali distribui­ti sull’intera banda televisiva: il risultato è una rete DVB-T omo­genea, progettata per integrarsi senza criticità nell’infrastruttura di bordo e per offrire una gestio­ne più efficiente dei contenuti. La centralizzazione della program­mazione ha eliminato la neces­sità di interventi puntuali sui sin­goli decoder per offrire agli ospi­ti i contenuti richiesti, riducendo complessità operativa e margini di errore, con un impatto diretto sulla qualità percepita dal pas­seggero.

Architettura DVB-T centralizzata

La configurazione adottata, nel­lo specifico, consente una gestio­ne evoluta dei contenuti grazie alle funzionalità delle centrali D-MATRIX, dotate di doppio slot Common Interface e configura­te per distribuire sia i principali programmi nazionali – RAI, Me­diaset e tivùsat – sia contenuti internazionali, con particolare attenzione al bouquet del provi­der greco NOVA.

L’interfaccia di controllo, accessibile anche da remoto tramite PC o smartpho­ne, ha introdotto un livello di fles­sibilità operativa significativo: aggiornamenti, riconfigurazio­ni e interventi di manutenzione possono essere eseguiti senza accesso diretto alle apparecchia­ture, riducendo tempi di fermo e costi di gestione. A completare il sistema è intervenuto il modula­tore HMODTV-LT, che ha consen­tito l’inserimento di un canale in­terno dedicato alle informazioni di bordo – programmi della gior­nata, escursioni, comunicazioni di servizio –, oltre alla possibilità di rimodulare un contenuto sele­zionato da sorgente satellitare: questa componente ha reso pos­sibile una dimensione dinamica nella gestione dei palinsesti, ga­rantendo la rapida adattabilità dell’offerta informativa e com­merciale in funzione del target di passeggeri o di eventi specifici. L’impianto non si è limitato, quin­di, alla distribuzione passiva del segnale, ma è divenuto una piat­taforma di comunicazione attiva e modulabile.

Distribuzione ottica e funzione override

Il backbone del sistema è basato su una dorsale in fibra ottica, con trasmissione del segnale affida­ta al convertitore OPT-TX per la distribuzione orizzontale verso tutte le scatole di terminazione ottica e riconversione in coassia­le tramite ricevitori OPT-RX posi­zionati in prossimità delle uten­ze, per il raggiungimento capilla­re di tutti i punti presa presenti sulla nave. La scelta della fibra ri­sponde a esigenze tecniche ben definite: elevata banda disponi­bile, attenuazione minima sulle lunghe distanze e totale immu­nità alle interferenze elettroma­gnetiche, fattori determinanti in ambiente navale, dove le condi­zioni operative includono espo­sizione a salsedine e forti solle­citazioni elettromagnetiche.

La leggerezza dei cavi e l’assenza di conduzione elettrica contribui­scono inoltre a migliorare sicu­rezza e gestione dell’impianto. In questo contesto, particolare im­portanza ha assunto la funzione di switch override implementata via software sulle centrali D-MA­TRIX: in caso di necessità, il siste­ma è oggi in grado di oscurare immediatamente i canali in visio­ne per sostituirli con contenuti prioritari, garantendo la diffusio­ne simultanea di messaggi di si­curezza su tutti i televisori. Non solo emergenze, tuttavia: lo stes­so meccanismo può essere utiliz­zato anche per comunicazioni o­perative, aggiornamenti meteo o istruzioni ai passeggeri. La capa­cità di intervenire in tempo rea­le sull’intera rete TV rappresenta attualmente un elemento chiave per la gestione coordinata della motonave Zeus Palace, grazie a un impianto di distribuzione che è divenuto anche strumento atti­vo di controllo e comunicazione.

PRESTAZIONI, FLESSIBILITÀ E SEMPLICITÀ DI GESTIONE
AGOSTINO CRISCUOLO,
progettista e titolare di Comunicazioni Digitali di Adriano Bianco e Agostino Criscuolo, agenzia Fracarro per Campania e Puglia

«L’installazione su unità navali presenta criticità specifiche, soprattutto per quanto riguarda il passaggio dei cavi e il montaggio in un ambiente esposto a condizioni aggressive come umidità, salsedine e vibrazioni continue. In questo caso è stato necessario pianificare con attenzione i percorsi e le modalità di posa, per garantire affidabilità nel tempo senza compromettere l’integrità dell’infrastruttura di bordo. Il principale valore dell’impianto risiede nella capacità di transmodulazione e nella gestione avanzata del remapping dei canali: queste funzioni permettono di riorganizzare l’offerta televisiva in modo flessibile e coerente, indipendentemente dalle sorgenti satellitari.

Dal punto di vista funzionale, il vantaggio più evidente è però la distribuzione in fibra ottica, che assicura stabilità del segnale anche su lunghe distanze, unita alla possibilità di intervenire sui contenuti in modo centralizzato. Tra le soluzioni più interessanti adottate va segnalata la funzione override, gestita tramite una seconda centrale D-MATRIX dedicata: un sistema che consente di interrompere istantaneamente la normale programmazione per trasmettere comunicazioni prioritarie su tutti i televisori. È un aspetto fondamentale in ambito navale, dove la tempestività delle informazioni può fare la differenza.

L’IMPIANTO FRACARRO installato non si limita alla distribuzione passiva del segnale, ma diventa una piattaforma di comunicazione attiva e modulabile

Dal punto di vista manutentivo, l’impianto richiede interventi minimi, limitati essenzialmente agli aggiornamenti della piattaforma tivùsat, a conferma di una progettazione orientata alla semplificazione gestionale. Anche i tempi di installazione sono stati contenuti: l’intero sistema è stato completato in tre giorni da una squadra di due tecnici, grazie a una configurazione studiata per essere rapida ed efficace.

La fase di messa in funzione ha richiesto una programmazione accurata delle due centrali, sia per la gestione dei canali sia per l’attivazione della funzione override da remoto. Un accorgimento che mi sento di consigliare ai colleghi è quello di eseguire sempre un backup completo della configurazione una volta terminata la programmazione, lasciandone copia a bordo per eventuali necessità future.

A lavoro concluso, le scelte effettuate si sono dimostrate coerenti con gli obiettivi iniziali: rifarei lo stesso impianto senza modifiche sostanziali, perché ha risposto alle esigenze operative e ha garantito un equilibrio efficace tra prestazioni, flessibilità e semplicità di gestione».

Richiedi maggiori informazioni

Ti potrebbero interessare

Benessere e sostenibilità per lo student housing

Spazi comuni confortevoli e luminosi caratterizzano un residence universitario equipaggiato con un sistema a espansione diretta con recupero di calore che provvede a climatizzazione e produzione dell’acqua calda sanitaria.