Efficienza, affidabilità e minori esigenze manutentive caratterizzano l’intervento realizzato con i proiettori LED DARWIN di Palazzoli.
Un impianto di illuminazione basato su proiettori con lampade a ioduri metallici da 2.000 W, caratterizzato da apparecchi non più funzionanti e dalle difficoltà di reperimento delle sorgenti luminose, è stato oggetto di un intervento di riqualificazione volto a migliorarne efficienza, affidabilità e prestazioni.
La sostituzione della tecnologia esistente con una soluzione LED ha permesso di rinnovare completamente l’illuminazione del campo, riducendo al tempo stesso le esigenze di manutenzione.
Un progetto sviluppato secondo la normativa UNI EN 12193
Per il nuovo impianto sono stati installati 33 proiettori Palazzoli DARWIN, selezionati in tre differenti configurazioni per rispondere alle specifiche esigenze illuminotecniche dell’area sportiva.
La progettazione è stata realizzata nel rispetto della UNI EN 12193, norma di riferimento per l’illuminazione degli impianti sportivi, con l’obiettivo di garantire un livello di illuminamento medio pari a 300 lux e un’uniformità superiore al 60%.
Efficienza energetica e minori interventi di manutenzione
L’intervento di relamping ha consentito di ottenere un risparmio energetico di circa il 40% rispetto alla soluzione precedente basata su lampade a scarica.
Oltre alla riduzione dei consumi, la nuova installazione offre anche vantaggi significativi sul fronte della continuità di servizio e della manutenzione. I proiettori DARWIN vantano infatti una vita utile dichiarata L90 B10 di 110.000 ore a 40 °C e una garanzia di 7 anni, contribuendo a contenere i costi operativi lungo l’intero ciclo di vita dell’impianto.
Una soluzione pensata per gli impianti sportivi
Grazie alla combinazione di efficienza energetica, qualità della luce e lunga durata operativa, i proiettori DARWIN rappresentano una soluzione adatta agli interventi di riqualificazione degli impianti sportivi, dove il rispetto dei requisiti illuminotecnici deve conciliarsi con la sostenibilità economica e gestionale dell’infrastruttura.
Il progetto dimostra come il passaggio alla tecnologia LED possa migliorare le prestazioni dell’impianto, ridurre i consumi e garantire maggiore affidabilità nel tempo.
