Apparecchi a gas per la produzione istantanea di acqua calda sanitaria

Condividi

ACS 15È stata pubblicata la norma UNI EN 26:2015 “Apparecchi a gas per la produzione istantanea di acqua calda sanitaria”.
In vigore dal 16 luglio 2015, la norma definisce le specifiche e i metodi di prova relativi alla costruzione, sicurezza, utilizzo razionale dell’energia e l’idoneità allo scopo, nonché la classificazione e la marcatura di apparecchi a gas per la produzione istantanea di acqua calda sanitaria. La norma si applica ai seguenti apparecchi:
– tipo AAS, B11, B11BS, B12, B12BS, B13, B13BS, B14, B22, B23, B32, B33, B44, B52, B53, C11, C12, C13, C21, C22, C23, C32, C33, C42, C43, C52, C53, C62, C63, C72, C73, C82 e C83 secondo UNI CEN/TR 1749;
– equipaggiati con bruciatore atmosferico;
– equipaggiati con bruciatori atmosferici assistiti da un ventilatore per l’ingresso di aria comburente o evacuazione dei prodotti della combustione o bruciatori a premiscelazione totale;
– che utilizzano uno o più combustibili gassosi corrispondenti alle tre famiglie di gas e alle pressioni indicate nella UNI EN 437;
– di portata termica nominale non maggiore di 70 kW;
– con bruciatore di accensione o ad accensione diretta del bruciatore principale.
La norma tratta solo gli apparecchi di produzione di acqua calda dove il ventilatore, se previsto, è parte integrante dell’apparecchio.
Sostituisce la UNI EN 26:2007.

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Renewable Energy Report 2026, l’ultima fotografia delle rinnovabili in Italia

Il post Green Deal ha visto ridurre le installazioni in tutta Europa, non solo nel nostro Paese. A tenere di più è stato il fotovoltaico (5,6 GW), grazie ai grandi impianti che coprono il 50% della potenza totale (81,7 GW). Di questo passo sarà molto difficile raggiungere i 131 GW previsti dal Pniec al 2030.