Andrea Barzetti è il nuovo Presidente di UAMI

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Foto Andrea BarzettiGli imprenditori dell’associazione confindustriale UAMI hanno scelto Andrea Barzetti come nuovo Presidente e rimarrà in carica fino al 2019.

UAMI, l’associazione che raggruppa e tutela le aziende di costruzione e di montaggio di impianti industriali e infrastrutturali all’interno di ANIMA/Confindustria.

Andrea Barzetti è amministratore delegato di Sitie Spa, azienda alla III generazione, costituita nel ’45 e specializzata in impiantistica prevalentemente industriale. Settant’anni di imprenditoria con un percorso di crescita tipicamente italiano. Da Ferrara, la Sitie nel tempo ha avviato un processo di internazionalizzazione. Barzetti è anche Vicepresidente in Confindustria Ferrara con delega all’internazionalizzazione.

«Ringrazio il Presidente uscente, ing. Saraceno, che ci ha guidati nel mare in burrasca del mercato di questi anni. Stiamo vivendo ancora una forte incertezza a livello globale – dichiara Andrea Barzetti, Presidente UAMI – Io, come imprenditore, devo vedere in un problema un’opportunità, un momento di cambiamento. Così è per me oggi. Oggi in qualità di Presidente Uami voglio affrontare questa grande sfida. In un momento così interrogativo, l’associazione deve accorpare le esigenze del settore e tentare di rispondere. L’ingresso in Uami è la possibilità di condividere con alcuni concorrenti e partner le criticità e le soluzioni. Nella lista del to do di UAMI, c’è un richiamo forte all’internazionalizzazione. Una cosa nella quale credo molto è la creazione di un network. Anche all’estero bisogna cercare associazioni che rispecchino il nostro mestiere, è una fonte di conoscenza importante».

Oggi UAMI deve guardare all’innovazione tecnologica, come la possibilità di sviluppare competenze in ambiti più complessi. Servono nuovi processi in ambito industriale. «UAMI ha interesse a far vedere che sappiamo rispondere alle nuove sfide e che crediamo nell’aggregazione delle nostre società. Il problema della dimensione aziendale è sempre più evidente perché i progetti di grandi dimensioni difficilmente possono essere affrontati dalle singole realtà individualmente. Si è competitor e partner allo stesso tempo, si è fornitori ma si ancora più collaboratori», conclude il Presidente Barzetti.

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