Bonus Idrico, fino al 30 giugno per inoltrare le richieste di rimborso

Condividi

Bonus idricoIl 30 giugno 2022 è il termine ultimo per presentare le domande e poter così usufruire del Bonus Idrico, l’iniziativa proposta dal MiTe.

È stato fissato al 30 giugno prossimo il termine per poter inoltrare le domande di rimborso delle spese sostenute nel corso dell’anno 2021 per gli interventi di efficientamento dei consumi idrici, come previsto dall’iniziativa ‘Bonus idrico’ del Ministero della Transizione Ecologica (DM n. 395 del 27/9/2021).

Bonus idrico, come presentare le domande di rimborso

Fino a quella data, collegandosi all’indirizzo https://www.bonusidricomite.it, sarà possibile accedere al rimborso – fino a 1.000 euro per ciascun beneficiario – per gli interventi (effettuati nel 2021) di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Ti potrebbero interessare

La qualità dell’aria in Italia

L’informativa annuale di Snpa-Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente – recentemente pubblicata – offre il quadro nazionale relativo alla qualità dell’aria nello scorso anno.

materiale innovativo

Da ENEA un materiale innovativo per sistemi energetici più economici, efficienti e sostenibili

Economico, multifunzione e sostenibile: sono questi i principali punti di forza che rendono particolarmente competitivo il materiale di nuova generazione sviluppato da ENEA, per favorire la transizione energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili. Lo ha messo a punto e brevettato il Laboratorio Idrogeno e nuovi vettori energetici del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili (TERIN), con il contributo di altre due strutture ENEA[1] e in collaborazione con l’Università del Salento.