Carel cresce ancora in Europa, nuovo stabilimento in Croazia

Condividi
carel adriaticPresentato il progetto per il nuovo stabilimento Carel Adriatic, che si aggiunge a quello esistente: ulteriori 5.200 mq per sostenere la rapida crescita del mercato europeo

Carel annuncia l’ampliamento dello stabilimento di Labin (Albona, costa sud-orientale dell’Istria) in Croazia, attuale sede della filiale Carel Adriatic del Gruppo padovano.

Il nuovo stabilimento di 5.200 mq, la cui ultimazione è prevista entro l’inizio del prossimo anno, risponde alla necessità di rendere ancora più flessibile e resiliente la capacità produttiva del Gruppo al fine di sostenere al meglio il rapido percorso di crescita di Carel in Europa, particolarmente forte in Europa dell’Est.

Con lo stabilimento a pieno regime, il Gruppo prevede di assumere fino a 100 nuovi dipendenti, che andranno ad aggiungersi agli oltre 200 dipendenti già presenti nella sede di Labin.

Al fine di rafforzare la relazione con i clienti, il nuovo stabilimento ospiterà al suo interno uno showroom. In questo modo, sarà offerta la possibilità ai clienti di visitare la fabbrica, vedere il processo di produzione – principalmente focalizzato su umidificatori e quadri elettrici – e toccare con mano l’intera gamma di prodotti fabbricati.

Alla presentazione del nuovo progetto in Carel Adriatic hanno partecipato Pietro Rossato, COO del Gruppo CAREL e Presidente del Consiglio di Amministrazione di CAREL Adriatic, e Raffaele Rossi, Direttore Operativo CHR e Valter Glavičić, Sindaco della città di Labin.

Carel Adriatic
Francesco Nalini, Amministratore Delegato del Gruppo Carel

“Siamo molto orgogliosi di presentare il nuovo stabilimento in Croazia: quello dell’Europa orientale è un mercato in forte crescita e continua a riservarci grandi soddisfazioni”, ha dichiarato Francesco Nalini, Amministratore Delegato del Gruppo Carel. “L’iniziativa presentata oggi si inserisce a pieno nella nostra strategia industriale e nel nostro radicato network internazionale, formato da nove stabilimenti e oltre ventisette filiali commerciali nel mondo. La solida risposta fornita dal Gruppo all’evento pandemico si riflette a pieno nei risultati finanziari in crescita ottenuti nel 2020 e ci permette di proseguire con fiducia nel processo di sviluppo che da sempre caratterizza la nostra Carel”.

Tag:

Richiedi maggiori informazioni

Ti potrebbero interessare

FaceBoarding

“FaceBoarding” di Milano Linate: per il Garante non è conforme al GDPR

Il Garante privacy ha dichiarato illecito il trattamento dei dati biometrici dei passeggeri dell’aeroporto di Milano Linate effettuato attraverso il sistema di riconoscimento facciale “FaceBoarding”, rispetto al quale l’Autorità era già intervenuta con un provvedimento di limitazione provvisoria nel mese di settembre 2025.

rse

Neuroscienze e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per il settore energetico

Si è tenuto a Roma, lo scorso aprile, un dialogo promosso da RSE con il Prof. Tomaso Poggio del MIT di Boston, relativamente all’impatto dell’intelligenza artificiale sui consumi energetici, e alle opportunità, in termini di ottimizzazione dei sistemi energetici, rispetto a efficienza, affidabilità e sicurezza.

Teleriscaldamento, ENEA sviluppa un modello IA per reti più smart

Creare reti di teleriscaldamento smart, capaci di integrare un numero crescente di fonti rinnovabili, grazie all’intelligenza artificiale. È l’obiettivo dei ricercatori del Dipartimento Efficienza energetica di ENEA, che hanno sviluppato un modello basato su reti neurali artificiali, in grado di prevedere con sei ore di anticipo quanta energia termica potrà immettere nella rete un prosumer (utente produttore-consumatore). I risultati, pubblicati sulla rivista Energies, aprono la strada allo sviluppo di sistemi di teleriscaldamento sempre più smart e con una logica di funzionamento simile alle moderne smart grid elettriche.

FER 2, al via le procedure competitive per impianti a biogas e biomasse, geotermici e fotovoltaici floating

FER 2,in apertura le procedure competitive per gli impianti a biogas e biomasse, quelli geotermici e fotovoltaici floating su acque interne. Le domande potranno essere presentate a partire dal prossimo 8 giugno e fino al 7 agosto 2026.