Nel corso dell’assemblea dei soci di Ucrs (Associazione federata Anima Confindustria che rappresenta l’Unione dei costruttori di regolatori, dispositivi di sicurezza e sistemi per il gas), svoltasi lo scorso maggio presso la sede dell’associata Pietro Fiorentini, è stato confermato Francesco Fortuna (Pietro Fiorentini S.p.A.) alla presidenza per il prossimo biennio; contestualmente è stato deciso di riconfermare anche Omero Borghesani (Emerson Process Management S.r.l.) nel ruolo di vicepresidente.
L’incontro ha rappresentato un momento di sintesi e di decisione per l’associazione, con l’approvazione dei principali documenti economico-finanziari e un aggiornamento sulle attività tecniche e normative in corso, oltre alla definizione delle prossime iniziative a livello nazionale ed europeo, tra cui l’organizzazione dei prossimi meeting di Farecogaz (l’Associazione Europea dei Costruttori di Regolatori di pressione per gas, strumenti di misura e dispositivi di sicurezza) che avranno luogo quest’anno si svolgeranno in Italia.
Nel corso dell’assemblea è stato delineato un quadro operativo fortemente orientato all’evoluzione delle infrastrutture gas in chiave di sicurezza, sostenibilità e innovazione. Tra i temi affrontati:
• Idrogeno in rete: conformità impianti con nuove miscele gas H2NG
• Digitalizzazione delle infrastrutture gas
• Regolamento (UE) 2024/1787 sulle emissioni di metano
• Aggiornamenti normativi nazionali ed internazionali
Grande rilievo per l’attività normativa inerente alla digitalizzazione delle infrastrutture gas, partita anche grazie all’iniziativa di Anima-Ucrs e sulla quale l’associazione si impegnerà nel prossimo futuro. In questo contesto, Ucrs conferma il proprio ruolo di interlocutore tecnico-industriale per una filiera che rappresenta un segmento strategico della meccanica italiana, sia in termini di competenze sia di capacità tecnologica. Un posizionamento che si inserisce nel più ampio quadro europeo di transizione energetica che rafforza gli obiettivi di riduzione delle emissioni (vedasi il Regolamento sulle emissioni di metano) e di integrazione di gas rinnovabili e a basse emissioni di carbonio (nuove miscele di idrogeno e gas naturale in rete).
Francesco Fortuna, riconfermato alla guida dell’associazione, vanta un’esperienza consolidata nel settore energia e gas, maturata all’interno di una realtà leader come la multinazionale Pietro Fiorentini, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità fino a posizioni apicali nella gestione di business unit e progetti internazionali, con un focus su innovazione tecnologica e sviluppo di soluzioni per la regolazione e misurazione del gas.
«Il biennio che si apre», ha dichiarato il neoeletto presidente, «richiede una visione industriale solida e al tempo stesso aperta all’innovazione. Ucrs continuerà a lavorare sulla digitalizzazione delle reti gas, sull’integrazione progressiva dell’idrogeno e sullo sviluppo del biometano, contribuendo attivamente ai tavoli normativi nazionali ed europei. In parallelo, intendiamo rafforzare il dialogo con i principali gestori e distributori attraverso un programma strutturato di workshop tecnici, finalizzati a condividere standard, best practice e soluzioni operative. Tra i progetti già avviati, l’Ucrs Academy rappresenta un tassello centrale per la necessaria formazione e la diffusione di competenze lungo tutta la filiera».
«Pur con tutta l’attenzione che l’associazione sta dedicando allo sviluppo di soluzioni bio-rinnovabili», ha proseguito Fortuna, «resta comunque irrealistico ipotizzare un distacco nel prossimo decennio dall’utilizzo del metano. Per questo Ucrs continuerà a sostenere e sviluppare attività e progetti legati all’impiego efficiente e sicuro del gas naturale, in una logica di complementarità con i nuovi vettori energetici».
L’associazione proseguirà nei prossimi mesi con un’agenda operativa che prevede il consolidamento della partecipazione ai principali tavoli tecnico-normativi, il contributo alle consultazioni europee intorno a dossier fondamentali quali l’idrogeno e le emissioni, nonché il rafforzamento della presenza nei contesti internazionali. Parallelamente, saranno avviate nuove attività di confronto con gli stakeholder industriali e istituzionali, con l’obiettivo di accompagnare in modo concreto l’evoluzione delle reti gas verso modelli sempre più digitali, sicuri e sostenibili.