Gilberto Dialuce alla Presidenza dell’ENEA

Condividi

Gilberto Dialuce Presidenza ENEAGilberto Dialuce è stato nominato nuovo Presidente dell’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. L’ingegner Dialuce prende il posto del professor Federico Testa che ha guidato la presidenza per i precedenti sette anni. La nomina di Gilberto Dialuce è stata approvata dal Parlamento dopo la designazione da parte del ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani.

Gilberto Dialuce: l’esperienza istituzionale e il nuovo programma per l’ENEA

Dialuce prende il timone della presidenza dell’ENEA con un’esperienza istituzionale di oltre 40 anni nei campi degli idrocarburi, della sicurezza degli approvvigionamenti, della liberalizzazione dei mercati, ma anche delle nuove tecnologie, efficienza energetica, fonti rinnovabili, fusione nucleare e ricerca di sistema elettrico.

Il suo nuovo programma mira ad intensificare il ruolo dell’ENEA nei temi della transizione ecologica, della sostenibilità, dell’energia e della ricerca, oltre a porre una grande attenzione riguardo al trasferimento di competenze alla pubblica amministrazione, agli enti sul territorio, alle imprese, e ai cittadini, per un’ulteriore crescita delle eccellenze, delle competenze e dei servizi dell’Agenzia.

Tag:

Richiedi maggiori informazioni

Ti potrebbero interessare

La qualità dell’aria in Italia

L’informativa annuale di Snpa-Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente – recentemente pubblicata – offre il quadro nazionale relativo alla qualità dell’aria nello scorso anno.

materiale innovativo

Da ENEA un materiale innovativo per sistemi energetici più economici, efficienti e sostenibili

Economico, multifunzione e sostenibile: sono questi i principali punti di forza che rendono particolarmente competitivo il materiale di nuova generazione sviluppato da ENEA, per favorire la transizione energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili. Lo ha messo a punto e brevettato il Laboratorio Idrogeno e nuovi vettori energetici del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili (TERIN), con il contributo di altre due strutture ENEA[1] e in collaborazione con l’Università del Salento.