La filiera verso la svolta epocale

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RelatoriImmergasIl cambiamento che da settembre l’intera filiera termoidraulica è chiamata a sostenere, è senza alcun dubbio epocale. Le nuove misure su Ecodesign ed Etichettatura Energetica per gli apparecchi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria impongono l’attivazione di iniziative di formazione e informazione in tutta Italia. Alberto Montanini, Presidente di Assotermica e Direttore Normative e Rapporti Associativi di Immergas, nel corso di una recente presentazione ha definito il percorso che porterà alla piena applicazione delle normative ERP (Energy Related Products)/Ecodesign e delle iniziative che saranno realizzate con il patrocinio di Enea (l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Al meeting ha partecipato anche Valentina D’Acunti, Responsabile Strategie Normative di Immergas, la quale ha sottolineato il ruolo attivo delle aziende produttrici in un processo di modernizzazione, che si annuncia complesso ma anche ricco di opportunità.

“L’attenzione di Immergas alla formazione-informazione – ha detto Valentina D’Acunti – è un tratto distintivo da oltre cinquant’anni. In questa fase di grande cambiamento, offriremo a tutto il settore nuove opportunità. Alla formazione e consulenza che il Caius Club garantisce a oltre ventimila installatori in Italia con puntualità e competenza, si aggiungono strumenti innovativi come una App integrata nel nostro Toolbox, che consentirà, anche in mobilità, di stampare le etichette energetiche del sistema installato in tempo reale”. Assotermica, insieme ad Angaisa, Assistal e Mostra Convegno Expocomfort, promuove un’articolata azione tecnico-informativa supportata da quattro workshop, con tappe a Milano, Padova, Roma e Bari.

“Oggi, su circa 850.000 caldaie vendute in Italia, oltre il 60% sono di tipo convenzionale – ha spiegato Alberto Montanini Presidente di Assotermica – mentre con l’entrata in vigore delle nuove misure d’implementazione europee lo scenario è destinato ad evolversi molto rapidamente, con uno spostamento del mix di vendita verso apparecchi più efficienti, quali caldaie a condensazione, pompe di calore e solare termico, ma anche apparecchi ibridi e termoregolazione evoluta. Sono tutte produzioni per le quali l’Italia ha da sempre avuto un ruolo di leadership in Europa, se si considera che la nostra industria compete direttamente con la Germania nello sviluppo di tecnologie per l’efficienza energetica e fonti rinnovabili termiche e mostra un valore dell’export abbondantemente al di sopra del 50%”.

I vantaggi per gli utenti finali, installando sistemi di nuova generazione, si possono quantificare in risparmi veri sulla “bolletta” del riscaldamento e dell’acqua calda sanitaria. Basti pensare che la sola sostituzione della caldaia obsoleta con una a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di termoregolazione, può portare a una riduzione del 20-30% dei consumi per il riscaldamento, che insieme alla produzione di acqua calda sanitaria, rappresenta più dell’80% dei consumi di energia di una moderna abitazione.

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