Progetto Fuoco 21- 25 febbraio 2018: dove si incontra il mercato globale

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progetto fuocoNumeri da record per un evento fieristico in continua crescita. Così Progetto Fuoco – mostra internazionale di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna – si presenta dal 21 al 25 febbraio 2018 in Fiera a Verona. Con 300 espositori esteri sugli 800 complessivi (erano 754 nella precedente edizione) provenienti da 40 Paesi e con 115.000 mq a disposizione (105.000 nel 2016) la rassegna si conferma il principale salone mondiale del settore: “Un evento biennale in grado di fare tendenza e di indicare le linee guida per lo sviluppo del comparto” spiega Ado Rebuli presidente di Piemmeti SpA, la società di Veronafiere ideatrice della manifestazione.

Avremo un’undicesima edizione all’insegna dei top di gamma – precisa il direttore dell’evento Raul Barbieri – con la presenza di tutte le principali aziende produttrici di stufe, caminetti e caldaie italiane, e dei principali mercati europei di produzione, tra i quali spiccano Francia, Germania, Spagna, Austria e Paesi Scandinavi; sono presenti inoltre più di 100 produttori di pellet e legna da ardere provenienti principalmente da Italia, Austria, Germania, Polonia e Paesi dell’area baltica e balcanica; nonché una considerevole rappresentanza di produttori di canne fumarie, accessori e componentistica”.

Nei cinque giorni di mostra a Verona, sviluppata su sette padiglioni più un’ampia area esterna, gli operatori specializzati, ma anche i consumatori finali, potranno avvicinare le novità dei seguenti prodotti: caminetti (e relativi rivestimenti e inserti), termocamini ad aria e ad acqua, stufe a pellets – a legna e ad accumulo termico, cucine a legna, termocucine in muratura, accessori per caminetti, legna, pellets, tronchetti, mattonelle, accendifuoco, prodotti per la pulizia, caldaie a pellets – a legna pezzata e a biomasse, bruciatori a pellets e per combustibili triti, impianti e sistemi “chiavi in mano”, silos per stoccaggio, macchine per la produzione del pellets e spaccalegna, comignoli e camini, condotti da fumo, accessori per fumisteria, materiali refrattari, maioliche, ceramiche, strumenti di misura e controllo, servizi di fumisteria, studi di fattibilità e progettazione, associazioni, stampa tecnica.

Parallele all’esposizione, come sempre arricchita dagli strumenti energetici accesi grazie allo speciale impianto di aspirazione fumi, si terranno le giornate di studio che attraverso workshop e convegni organizzati in collaborazione con AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali (partner tecnico di Progetto Fuoco), porranno l’accento sui temi della sostenibilità ambientale e del risparmio.

Grande attenzione sarà data al design, con allestimenti raffinati e interessanti scelte architettoniche legati anche alla collaborazione con l’Associazione per il Disegno Industriale che il 22 febbraio organizza il convegno “Idee intorno al fuoco”.

A livello istituzionale si segnala la proficua collaborazione con Ice e Veronafiere, che, grazie ad una forte promozione a livello internazionale, porterà a Verona delegazioni estere dai principali mercati di sbocco, ma anche da Paesi emergenti.

Oltre al coinvolgimento di AIEL, al successo di Progetto Fuoco collaborano le associazioni: ANFUS, ASSOCOSMA, ANVER e Confartigianato Imprese Veneto; l’Università di Padova, (Dipartimento TE.SAF, ENAMA e Laboratorio ABC) e l’Università di Firenze con lo spin-off accademico iBioNet.

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