Spedita la prima caldaia Immergas un mese dopo l’alluvione

Condividi
caldaia immergas
Alfredo Amadei Presidente Immergas e Alessandro Carra Vice-Presidente Immergas.
Un mese dopo l’alluvione è stata spedita la prima caldaia Immergas. Confermati in toto gli investimenti e gli obiettivi programmati per il 2018.

È una caldaia Immergas Exa la prima caldaia spedita dallo stabilimento di Lentigione.
«È un segnale importante giusto un mese dopo la devastante esondazione del torrente Enza che ha invaso lo stabilimento Immergas – commenta Alfredo Amadei, Presidente Immergas – è la prova concreta dei tanti passi avanti progressivi che, giorno dopo giorno, danno la misura concreta del lavoro e dei massicci investimenti che sono in corso per tornare in tempi il più possibile brevi alla normalità produttiva.

Mentre nelle linee di montaggio, che a Lentigione sono tredici, i lavori di ripristino, anche grazie al lavoro delle società specializzate, richiederanno ancora diverse settimane, nei reparti dove avvengono le lavorazioni meccaniche il livello di riattivazione è già più alto e molte funzioni saranno di nuovo operative nell’arco di poche settimane. Ringraziamo, oltre ai dipendenti che stanno dimostrando un grande attaccamento all’azienda, i fornitori e tutta la rete pre e post vendita che porta il marchio Immergas in Italia e nel mondo. Garantiamo loro il massimo impegno per rispondere alle richieste che arrivano da installatori e utenti finali».

«Il nostro impegno ora è tutto concentrato sulla riattivazione della produzione e sulla ripresa del lavoro per tutti i dipendenti. La spedizione delle caldaie e di altri prodotti che compongono la gamma Immergas è certamente un passaggio di grande importanza. Serviranno alcuni mesi per tornare alla piena normalità – conclude Alessandro Carra, Vice Presidente Immergas – ma il piano di riattivazione di tutte le funzioni procede bene, anche grazie alla scelta che Immergas ha fatto, ormai da anni, di avere al suo interno il team di ingegneri e tecnici, coordinati dall’ing. Giuseppe Miele, che progettano e realizzano le linee di produzione.

Il piano che ha visto ripartire servizi essenziali come la spedizione dei ricambi, in Italia e all’estero, i servizi di consulenza tecnica e commerciali ha dato buoni frutti e anche lo stabilimento di Poprad in Slovacchia che è legato a quello di Brescello dal sistema informatico che l’alluvione aveva bloccato è pienamente operativo. I magazzini sono operativi sia per la ricezione delle materie prime e dei semilavorati che per la spedizione dei prodotti finiti. In quattro settimane dall’esondazione dell’Enza che ha invaso di fango l’unità produttiva siamo in grado di pianificare i passi successivi confermando in toto tutti gli investimenti e gli obiettivi programmati per il 2018 e tutte le azioni di sviluppo sia sui mercati esteri che sul mercato italiano».

Richiedi maggiori informazioni

Ti potrebbero interessare

Jodo Srl entra nell’ecosistema Eneretica

energy storage

Nuovo stabilimento Fox ESS a Wenzhou per l’accumulo energetico

Intelligenza artificiale e polizia: le nuove regole tra sicurezza e privacy

Il Consiglio dei Ministri, in data 10 giugno 2026, ha emanato una serie di disposizioni attuative in materia di intelligenza artificiale: vediamo nello specifico come cambierà il lavoro della polizia attraverso l’utilizzo dell’AI.

La campagna nazionale a sostegno del fotovoltaico di Italia Solare ha preso il via

Italia Solare ha da poco lanciato la più importante campagna nazionale a favore di fotovoltaico e sistemi di accumulo mai realizzata. La campagna sarà diffusa sulle reti televisive Rai e La7, sulle emittenti radiofoniche Radio 24 e Radio Rai, sui principali quotidiani nazionali e anche attraverso una consistente presenza sui social media.