Ma è vero che… le serrande tagliafuoco vanno manutenute?

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SERRANDA TAGLIAFUOCO: trascurarne la manutenzione è un rischio giuridico

In un edificio moderno, sia esso un centro commerciale, un ospedale o un condominio di grandi dimensioni, esistono componenti di sicurezza che lavorano “nell’ombra”. Le serrande tagliafuoco sono tra questi: installate all’interno delle condotte di ventilazione, rimangono aperte per anni, permettendo il ricircolo dell’aria, finché – in caso di emergenza – devono sigillarsi istantaneamente per bloccare fiamme e fumi tossici

A differenza di un estintore, che è visibile a tutti, le serrande tagliafuoco sono nascoste nei condotti. Se il meccanismo di chiusura (spesso basato su un fusibile termico o un servomotore) si inceppa a causa di polvere, ruggine o sedimenti, la serranda non si chiuderà durante un incendio. Questo trasformerebbe i condotti dell’aria condizionata in vere e proprie “autostrade” per il fuoco, permettendo al fumo di invadere zone sicure in pochi minuti.

La manutenzione serve a garantire che quel singolo movimento di chiusura, che potrebbe non avvenire mai o avvenire una sola volta in vent’anni, sia impeccabile.

In Italia, la manutenzione delle serrande tagliafuoco non è una scelta discrezionale del proprietario dell’immobile o dell’amministratore. Il riferimento normativo principale è la UNI 11473, che specifica le procedure per l’installazione e la manutenzione dei dispositivi di compartimentazione. Inoltre, il D.M. 1° settembre 2021 (noto come “Decreto Controlli”) ribadisce l’obbligo per il datore di lavoro o il responsabile della sicurezza di garantire l’efficienza dei sistemi antincendio attraverso controlli periodici eseguiti da tecnici manutentori qualificati.

Ogni quanto va fatta la verifica? Secondo le linee guida generali e le indicazioni dei produttori, la periodicità dei controlli è solitamente semestrale. Durante questa ispezione, il tecnico non si limita a guardare la serranda, ma esegue operazioni fondamentali:

  • Pulizia: rimozione di detriti che potrebbero ostacolare la chiusura della pala.
  • Test di sgancio: si simula l’intervento (meccanico o elettrico) per verificare che la serranda si chiuda completamente.
  • Verifica delle guarnizioni: controllo che le guarnizioni termo-espandenti siano integre e non degradate.
  • Integrità del segnale: se collegate a una centrale fumi, si verifica che il segnale di chiusura venga ricevuto correttamente.

Trascurare la manutenzione non è solo un rischio per la vita umana, ma anche un enorme rischio giuridico. In caso di incendio in un edificio dove non sono state effettuate le manutenzioni certificate:

  • L’Amministratore o il Datore di Lavoro possono essere perseguiti penalmente per omessa manutenzione dei sistemi di sicurezza.
  • L’Assicurazione potrebbe rifiutarsi di risarcire i danni, appellandosi alla mancata osservanza delle norme di prevenzione incendi.

Le serrande tagliafuoco sono i “guardiani silenziosi” della nostra sicurezza. Proprio perché sono invisibili, tendiamo a dimenticarcene, ma la loro efficienza è l’unica barriera che separa un piccolo principio di incendio da una catastrofe edilizia. Assicurarsi che il registro antincendio sia aggiornato con i verbali di manutenzione delle serrande non è burocrazia: è tutela della vita.

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