“Net Zero e Rinnovabili e Batterie”, ampliata la lista delle tecnologie ammesse alle agevolazioni

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A seguito dell’aggiornamento del quadro normativo Ue, è stata ampliata dal Mimit la lista delle tecnologie ammesse alle agevolazioni “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”. Le aziende italiane interessate a presentare la domanda hanno tempo fino al prossimo21 aprile 2026.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che, dallo scorso 19 gennaio e fino al 21 aprile, le imprese italiane potranno presentare domanda di agevolazione nell’ambito dello sportello, tuttora aperto, “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” dei Contratti di sviluppo, che amplia il proprio perimetro di intervento a seguito dell’aggiornamento del quadro normativo europeo.

La misura  attuativa dell’Investimento M2C2-5.1 del PNRR – spiega il Mimit -, è ora accessibile a un ventaglio più ampio di tecnologie pulite. Il provvedimento direttoriale adottato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in attuazione del decreto del ministro Adolfo Urso, ha infatti stabilito che, a decorrere dal 19 gennaio 2026, le agevolazioni possano essere richieste anche per programmi di investimento finalizzati al rafforzamento della capacità produttiva delle tecnologie individuate nella sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF), nel rispetto dei vincoli propri delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Le domande di agevolazione dovranno essere presentate utilizzando i modelli disponibili nella sezione dedicata ai Contratti di sviluppo del sito invitalia.it, soggetto gestore della misura per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

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