Gli edifici evolvono nel tempo: il modello per una gestione data-driven degli impianti

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La control room monitora i dati per adattare il funzionamento degli impianti all'evoluzione degli edifici

Nel corso del loro ciclo di vita, gli edifici cambiano modalità di utilizzo e fabbisogni energetici. Per mantenere efficienti gli impianti servono monitoraggio continuo, regolazione dinamica e una gestione capace di adattarsi ai cambiamenti.

Negli edifici moderni la qualità degli impianti rappresenta solo il punto di partenza. Le modalità di utilizzo possono cambiare nel tempo: un edificio direzionale può adottare lo smart working, mentre un polo logistico può ampliare le aree operative. Se gli impianti continuano a funzionare con le logiche impostate alla messa in servizio, perdono progressivamente efficienza, aumentando consumi e riducendo il comfort.

 

Dal collaudo all’ottimizzazione continua

Per questo la gestione impiantistica sta evolvendo dalla semplice manutenzione a un modello di ottimizzazione continua basata sui dati. Sensori, sistemi di supervisione e piattaforme digitali permettono di monitorare in tempo reale impianti HVAC, sistemi elettrici e utilities, individuando anomalie, variazioni nei consumi e opportunità di regolazione prima che si trasformino in inefficienze o disservizi.

Questi strumenti consentono inoltre di impostare regole automatiche che trasformano i dati raccolti in azioni tempestive. L’obiettivo è adeguare costantemente gli impianti all’evoluzione dell’edificio, preservandone efficienza, affidabilità e continuità operativa lungo tutto il ciclo di vita e riducendone l’impatto ambientale.

 

Il tecnico verifica sul campo le prestazioni degli impianti con il supporto di strumenti digitali

 

Impianti che seguono l’evoluzione degli edifici

È su questo approccio che si basa la soluzione sviluppata da Fervo, che integra gestione tecnica, efficientamento energetico e strumenti digitali in un unico processo operativo.

Le informazioni raccolte sul campo vengono elaborate attraverso piattaforme proprietarie e una control room centralizzata, permettendo di coordinare l’attività delle squadre tecniche e di intervenire in modo mirato sull’effettivo comportamento degli impianti. In questo modo la gestione non si limita alla manutenzione, ma diventa un’attività continua di ottimizzazione delle prestazioni lungo tutto il ciclo di vita dell’edificio.

Il Gruppo Fervo, fondato nel 2009 e con sede a Nova Milanese, gestisce oggi oltre 3.500 siti, più di 1.100 commesse e oltre 2,5 milioni di metri quadrati di patrimonio immobiliare. Secondo le stime del Gruppo, questo approccio può ridurre i tempi di intervento fino al 45% e incrementare l’efficienza operativa di oltre il 30%, contribuendo al tempo stesso a migliorare affidabilità e continuità di esercizio degli impianti.

 

«Gli edifici sono sistemi dinamici che cambiano nel tempo. – Spiega Rocco Ruggiero, COO del Gruppo Fervo.

Per questo anche la gestione degli impianti deve evolvere. Il nostro obiettivo non è semplicemente mantenerli in funzione, ma garantire che continuino a offrire le migliori prestazioni, adattandosi all’effettivo utilizzo dell’edificio e alle esigenze di chi lo vive».

 

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