A partire dallo scorso 26 gennaio, gli specialisti della Polizia Postale sono attivi sui principali siti legati ai giochi Olimpici Invernali, garantendo sicurezza e controllo. Il loro intervento si inserisce in un percorso consolidato volto a proteggere le infrastrutture critiche e monitorare la rete, sia per motivi di ordine pubblico sia per prevenire eventuali minacce di matrice terroristica.
L’attività che viene assicurata -spiega la Polizia Postale – segue due direttrici strategiche: la tutela delle infrastrutture critiche informatizzate, e il monitoraggio della rete per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, oltre che per la prevenzione e contrasto di eventuali iniziative di matrice terroristica.
Il Technology Operations Centre (TOC), attivo ogni giorno 24 ore su 24, è il cuore delle operazioni. Qui lavorano esperti del CNAIPIC, del CERT e del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Lombardia”, pronti a individuare anomalie e intervenire subito in caso di incidenti informatici.
Il dispositivo operativo coinvolge anche i Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica (COSC) e le strutture di pronto intervento, con il contributo diretto degli specialisti presenti nelle Sale Operative Interforze (SOI) nelle città di Sondrio, Belluno, Milano e Trento . Questo sistema integrato garantisce coordinamento continuo tra monitoraggio, prevenzione e intervento, sia al TOC sia sul territorio.
Sul campo, la Polizia Postale lavora in stretto raccordo con la Questura di Milano e le Questure delle province interessate. Gli operatori OSINT (Open Source Intelligence) presenti nelle SOI sorvegliano la rete e raccolgono informazioni strategiche per supportare le attività di ordine pubblico durante tutta la durata dei Giochi.
Tutte le attività, sia nelle SOI sia al TOC, sono coordinate centralmente dal CNAIPIC. Grazie a questo dispositivo integrato e sempre attivo, la Polizia di Stato garantisce protezione costante delle infrastrutture digitali e presidio operativo efficace su tutta l’area dei Giochi.