Panasonic Lab: un anno di innovazione e formazione per i professionisti HVAC&R

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Traguardo importante per il Panasonic Lab di Barlassina (Monza Brianza): il polo d’eccellenza dedicato all’innovazione HVAC&R e alla formazione tecnica festeggia il suo primo anniversario, confermandosi come un pilastro strategico nel percorso di sviluppo di Panasonic in Italia e in Europa.

Inaugurato per rispondere alle esigenze di un mercato in p65oi9iena trasformazione e offrire un’esperienza formativa immersiva, lo spazio rappresenta un investimento decisivo nella valorizzazione del capitale umano e nello sviluppo di competenze tecniche di alto livello.

Numeri e crescita della formazione tecnica

Nel suo primo anno di attività, il Panasonic Lab ha registrato risultati rilevanti: 42 incontri tecnici e oltre 800 partecipanti tra centri assistenza, rivenditori autorizzati, installatori e progettisti. Un impegno formativo destinato a consolidarsi ulteriormente: nei prossimi sei mesi sono già previsti altri 53 incontri. Gli incontri tecnici di prodotto si sono concentrati sull’approfondimento dell’ampio portfolio di soluzioni offerto da Panasonic dedicate alle applicazioni residenziali, commerciali, industriali e agli ambienti critici, con particolare attenzione alle più recenti soluzioni Hydronics con refrigerante R290.

L’interesse per il Panasonic Lab ha oltrepassato i confini nazionali. Nell’ultimo anno il centro ha ospitato professionisti provenienti da numerosi Paesi europei, tra cui Belgio, Paesi Bassi, Germania, Regno Unito e Paesi dell’Europa orientale. Un riconoscimento che conferma il ruolo del Panasonic Lab come punto di riferimento internazionale per la formazione tecnica e l’innovazione nel settore HVAC&R. A testimonianza di questo interesse crescente, sono già in programma per i prossimi mesi nuove visite da Regno Unito, Germania, Francia, Danimarca e Paesi Bassi.

Il valore di un sito industriale in continua evoluzione

Il Panasonic Lab sorge all’interno dello stabilimento di Barlassina, uno dei quattro stabilimenti produttivi europei di Panasonic: un polo di 33.400 m² che impiega 160 professionisti ed è oggetto di continui e strategici investimenti in innovazione e sviluppo. A testimonianza di questo dinamismo, tre dei quattro edifici del complesso sono stati interessati da un ammodernamento della climatizzazione che ha visto l’installazione di sistemi Jet Air Stream, un intervento che unisce il percorso di efficientamento del sito con l’innovazione tecnologica di Panasonic.

A conferma della centralità dello stabilimento nella strategia globale di Panasonic, il sito ospita oggi due importanti entità operative del gruppo: PHVACIT, specializzata nella produzione di soluzioni di grande taglia (pompe di calore aria-acqua, chiller e pompe di calore acqua-acqua), e Tecnair, che all’interno del polo progetta e realizza unità di climatizzazione altamente specializzate per camere operatorie e data center.

Il futuro del Panasonic Lab: orientamento, competenze e supporto per la filiera

L’obiettivo è fare del Panasonic Lab un punto di riferimento in cui progettisti, installatori e centri di assistenza possano trovare orientamento, competenze e supporto per affrontare uno scenario in continua trasformazione, caratterizzato dall’evoluzione delle tecnologie, dall’intreccio di normative e incentivi e dalla crescente centralità dell’impianto nel percorso di decarbonizzazione degli edifici.

In questa prospettiva, Panasonic accompagna i professionisti nelle scelte tecniche e progettuali, mettendo a disposizione strumenti, conoscenze e occasioni di confronto che consentano loro di operare con maggiore consapevolezza e di contribuire attivamente alla transizione energetica degli edifici.

Con il primo anniversario del Panasonic Lab di Barlassina, Panasonic conferma il proprio impegno a fianco degli operatori del settore, investendo nella formazione professionale e nella diffusione della cultura tecnica, elementi fondamentali per accompagnare lo sviluppo del mercato HVAC&R e contribuire a sostenere la transizione energetica lungo l’intera filiera.

«Il lavoro che facciamo al Panasonic Lab sui sistemi che utilizzano nuovi refrigeranti è un esempio concreto di questo impegno. Il motivo è nel nuovo Regolamento F-gas, che impone il passaggio a gas diversi dai tradizionali. Come sappiamo, dal 1° gennaio 2027 non sarà più consentito immettere sul mercato pompe di calore fino a 50 kW che utilizzano refrigeranti con GWP pari o superiore a 150: l’R290, refrigerante non fluorurato con un GWP pari a 0,02, è una delle soluzioni a disposizione. Per questo è indispensabile preparare chi progetta, installa e mantiene gli impianti ad adottarlo con consapevolezza e al Lab lavoriamo con ciascuno su ciò che gli serve: ai progettisti offriamo competenze e consulenza per scegliere la soluzione più adatta all’edificio, agli installatori formazione sulle specificità tecniche e installative di queste macchine, ai centri di assistenza aggiornamento continuo su messa in servizio, manutenzione, diagnosi e riparazione. L’obiettivo è quello di rendere il Panasonic Lab una vera e propria eccellenza, che contribuisca a confermare la leadership di Panasonic HVAC & CC nel percorso di transizione dal riscaldamento con combustibili fossili verso le pompe di calore», commenta Alfredo Meazza, Country Manager Italy, Greece, Malta, Cyprus Panasonic Heating & Ventilation Air Conditioning Europe di Panasonic.

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