L’integrazione tra il PLC OPTA e i contatori smart Finder Serie 7M consente di acquisire, analizzare e gestire in modo strutturato i dati di consumo energetico.
Nel contesto dell’automazione e della gestione energetica, l’integrazione di diversi dispositivi attraverso protocolli di comunicazione standard è fondamentale per realizzare sistemi efficienti e flessibili.
Interfacciando OPTA con i contatori Modbus della Serie 7M di Finder è, infatti, possibile rilevare rapidamente i dati di consumo che potranno così essere analizzati ed elaborati e, di conseguenza, attuare strategie di distribuzione dell’energia a seconda delle necessità.
In particolare, Finder OPTA permette di programmare il distacco dei carichi attraverso logiche di automazione personalizzate, ad esempio selezionando le aree in cui vi è una richiesta maggiore di corrente (box condominiali con presenza di wallbox) o semplicemente aprendo/chiudendo il circuito in base a specifiche condizioni di utilizzo (aree condivise). Il contatore smart 7M, invece, monitora dettagliatamente il consumo energetico, offrendo informazioni precise sulla quantità di energia utilizzata.
La modalità di connessione tra i dispositivi è attraverso il protocollo di comunicazione Modbus RS485. Questa procedura consente una rapida acquisizione dei dati, che potranno in seguito essere archiviati ed elaborati tramite il software dedicato OPTA ENERGY MONITOR.
L’integrazione di questi dispositivi consente quindi di trasformare i dati di consumo in azioni di controllo automatico:
- rilevazione continua dei parametri elettrici su linee monofase e trifase
- conteggio consumi e storico dei dati certificato con l’utilizzo di contatori 7M certificati MID, indispensabile per la fatturazione o il ricarico dei costi verso terzi.