Best Case History Award
Descrizione del progetto e contesto applicativo
All’interno del Polo Tecnologico Kmetroverde di Foggia, realizzato su un’area industriale dismessa, 2G Italia ha installato due cogeneratori a biogas a servizio di un impianto integrato per la valorizzazione degli scarti. Le unità supportano un processo che combina digestione anaerobica e produzione di biometano avanzato da matrici agricole, rifiuti organici e fanghi. L’energia prodotta viene utilizzata in autoconsumo, mentre il calore alimenta i digestori, garantendo continuità ed efficienza operativa dell’intero sistema.
Ruolo delle soluzioni impiantistiche
I cogeneratori svolgono un ruolo centrale nel funzionamento dell’impianto, assicurando la produzione combinata di energia elettrica e termica a partire dal biogas generato in sito. L’energia elettrica viene destinata all’autoconsumo, inclusi i sistemi di upgrading, riducendo il fabbisogno da rete. Il calore recuperato viene utilizzato per il mantenimento delle condizioni ottimali nei digestori, contribuendo alla stabilità del processo biologico. Questa integrazione consente una gestione più efficiente dei flussi energetici e una valorizzazione completa della risorsa.
Benefici ottenuti e collaborazione tra i soggetti coinvolti
L’intervento ha migliorato l’efficienza complessiva dell’impianto, grazie all’integrazione tra produzione energetica e processi di digestione e upgrading. L’autoconsumo dell’energia elettrica e il recupero termico riducono i prelievi da rete e gli sprechi, contribuendo a un bilancio energetico più equilibrato. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Sistemi Energetici S.p.A., partner consolidato da anni, con cui 2G Italia condivide esperienza e competenze nella realizzazione di impianti a biogas e biometano.