Technical Innovation Award
Innovazione tecnica introdotta
Completamente invisibili all’esterno, discreti e impercettibili all’interno: i nuovi sistemi di ventilazione meccanica controllata Helty Flow40 si mimetizzano alla perfezione nella struttura dell’edificio, rispondendo alle necessità architettoniche e prestazionali sia degli immobili di nuova costruzione, sia di quelli soggetti a ristrutturazione.
Flow40 miniaturizza e concentra in una unità estremamente compatta tutto ciò che definisce un impianto VMC a doppio flusso: ventole di immissione ed estrazione, scambiatore di calore a flussi incrociati con recupero termico del 91%, filtro ePM2,5 65%
Miglioramenti in termini di prestazioni, sicurezza o conformità normativa
Flow40 è in classe energetica A+ in clima freddo, con un SEC di -74,1 kWh/m²a, attestandosi tra le VMC più efficienti sul mercato. La filtrazione ePM2,5 65% — con optional ePM1 80% a carboni attivi — garantisce aria pulita. Il sistema è conforme alla EN 13141-8:2014, con classe di trafilamento U1 e sensibilità alle variazioni di pressione S1. L’abbattimento acustico di facciata Dn,e,w di 45 dB assicura elevato isolamento fonico, preservando il comfort abitativo. Recupero di calore sino al 91% certificato TUV. Ha ottenuto il Sigillo VMC Qualità CasaClima e la validazione di salubrità BioSafe
Valore applicativo per il settore impiantistico
Flow40 con uscita in luce rappresenta una soluzione ideale per chi progetta e installa impianti di ventilazione senza voler alterare l’estetica dell’edificio. Le griglie di aerazione, integrate nel fianco della finestra, rendono il sistema pressoché invisibile sia all’esterno che all’interno, dove rimane a vista solo il pannello di controllo. Architetti e installatori apprezzano la semplicità progettuale: la predisposizione in EPS è modulare, adattabile a qualsiasi stratigrafia perimetrale e installabile già in fase di cantiere. Le unità VMC possono essere fornite e montate anche in un secondo momento, e una volta alimentate sono immediatamente operative, senza alcuna procedura di settaggio. Questo approccio riduce tempi e criticità di posa, semplificando la gestione del cantiere e garantendo flessibilità anche nelle ristrutturazioni.