Technical Innovation Award
Innovazione tecnica introdotta
Il terminale WLHP (Water-Loop Heat Pump) lavora su un circuito ad anello, grazie ad una pompa di calore primaria che produce acqua a bassa temperatura, compatibile con tubazioni esistenti poco isolate e tipiche dei radiatori. I radiatori tradizionali vengono sostituiti con i nuovi terminali (WLHP). Il sistema mantiene una temperatura neutra nel circuito idrico, mentre i nuovi terminali gestiscono riscaldamento e raffrescamento. L’impianto esistente può essere interamente riutilizzato, evitando così interventi invasivi e consentendo la continuità abitativa durante i lavori.
Miglioramenti in termini di prestazioni, sicurezza o conformità normativa
Molteplici i miglioramenti in termini di prestazioni con il sistema WLHP:
– utilizzo delle tubazioni esistenti e interventi interni limitati: la pompa di calore si collega ai punti di allacciamento dei radiatori esistenti;
– riscaldamento, raffreddamento e deumidificazione con lo stesso sistema;
– completa autonomia di funzionamento stanza per stanza;
– l’anello d’acqua a bassa temperatura consente una riduzione delle perdite di distribuzione;
– utilizzo di energia rinnovabile;
– flessibilità, riduzione dei consumi energetici e dei costi di esercizio;
– continuità abitativa durante i lavori.
Valore applicativo per il settore impiantistico
• L’impianto centralizzato esistente (nato per funzionare ad alta temperatura) viene ora fatto funzionare a temperatura neutra (circa 25 °C) e diventa la sorgente per i terminali attivi in pompa di calore (WLHP) in sostituzione dei radiatori esistenti presenti negli ambienti; posso ora riscaldare e raffrescare (anche contemporaneamente) direttamente gli ambienti.
• La soluzione si contraddistingue per la semplicità di installazione e per i tempi estremamente ridotti, che non richiedono l’intervento di personale specializzato; offre vantaggi significativi in quanto si caratterizza per la sua elevata flessibilità e versatilità, con un alto potenziale di adattamento alle diverse configurazioni degli impianti e alle esigenze dell’utente finale.
• Secondo le stime della Comunità Europea, entro la fine del decennio 2020-2030, potrebbero essere ristrutturati 35 milioni di edifici.
• Grazie al sistema a circuito chiuso (anello d’acqua), con la possibilità di mantenere l’impianto esistente e utilizzarlo quindi per il riscaldamento e il raffreddamento, si prevede un’impennata di questa tecnologia con un enorme potenziale di crescita per il settore impiantistico.
Product Integration Award
Capacità di integrazione con altri sistemi e impianti
L’integrazione del sistema è massima in quanto lavoro sull’impianto esistente ; trattandosi di un terminale attivo in pompa di calore che viene installato come un normale fancoil connesso agli attacchi del terminale esistente (tipicamente radiatore). Questo permette l’utilizzo del sistema su qualsiasi tipologia di distribuzione impiantistica esistente: a collettori, a colonne montanti, a due tubi o monotubo.
Per mantenere l’anello d’acqua a temperatura neutra (primo stadio) è possibile utilizzare diverse fonti energetiche: Pdc, solare termico, torre evaporativa, generatore, geotermia.
Benefici per progettazione, installazione e gestione
Per la progettazione tratto il sistema come una pompa di calore a doppio stadio; la pdc di base (primo stadio) mantiene l’anello a temperatura neutra, mentre con i terminali in PdC WLHP (secondo Stadio) gestisco il riscaldamento e raffrescamento direttamente negli ambienti (dove e quando serve).
Si caratterizza per la semplicità di installazione e per i tempi estremamente ridotti, che non richiedono l’intervento di personale specializzato; offre vantaggi significativi in quanto si distingue per la sua elevata flessibilità e versatilità.
Gestione elettronica dell’unità, tramite App o supervisione in modbus.
Tecnologie, standard o protocolli utilizzati
Le unità sono dotate di un compressore DC inverter (con gas R290 con contenuto < 150 gr) a corrente continua che modula la potenza in base al fabbisogno effettivo, garantendo un livello di temperatura ideale, e di un ventilatore tangenziale inverter a modulazione continua che riduce progressivamente il numero di giri al raggiungimento della temperatura impostata: massima silenziosità e comfort ideale per l’installazione anche in camera da letto.
Le unità sono regolabili tramite comando touch intelligente sul corpo macchina o a parete con possibilità di controllo tramite APP, connessione Wi-Fi o ModBus; ciò consente all’utente di gestire la zona e l’ambiente in locale e da remoto, impostare diversi scenari di funzionamento per ciascun apparecchio, la programmazione giornaliera/settimanale e il monitoraggio dei consumi.
Un sistema di contabilità elettronica permette di monitorare i consumi per facilitare la ripartizione delle spese nell’ambito condominiale.
Se nell’edificio non è presente una rete di scarico condensa, in regime estivo posso gestire autonomamente lo smaltimento della condensa con un kit opzionale inserito a bordo macchina; grazie a una pompa di iniezione, la condensa viene reiniettata nell’impianto esistente e smaltita nel locale tecnico con un sistema di sovrapressione.
Installer-Friendly Product Award
Facilità di installazione e messa in servizio
L’installazione del terminale attivo in PdC in sostituzione del terminal esistente, rende il sistema di facile installazione senza necessità di particolari specializzazioni.
L’unità dotata di compressore DC inverter e valvola modulante lato impianto, si auto adatta alle condizioni della rete (anello d’acqua).
La fase di messa in servizio prevede il primo avviamento con il bilanciamento delle portate delle singole unità e della verifica della connessione.
Riduzione dei tempi e delle complessità in cantiere
La possibilità di riqualificare dal punto di vista impiantistico un edificio esistente con impianto centralizzato mantenendo la distribuzione esistente, permette interventi poco invasivi e la riduzione degli tempi di installazione; questo permettendo inoltre di realizzare gli interventi mantenendo la continuità abitativa dell’alloggio.
L’elevata flessibilità e versatilità, con un alto potenziale di adattamento alle diverse configurazioni degli impianti e alle esigenze dell’utente finale, permette una significativa riduzione della complessità di cantiere e una scalabilità e replicabilità.
Vantaggi in fase di manutenzione
Ogni singolo terminale in ambiente (pdc secondo stadio) può essere semplicemente manutentata senza interrompere il servizio della restante parte dell’impianto.
Inoltre in caso di anomalia della singola unità, questa può essere rapidamente sostituita limitando al minimo il disagio per l’utente.
Sustainability & Energy Efficiency Award
Contributo all’efficienza energetica
Il sistema a circuito idraulico WLHP consentirà una significativa riduzione dei consumi energetici e dei costi di esercizio.
Le perdite di distribuzione nei sistemi centralizzati esistenti – denominate consumi involontari – a causa dell’elevata temperatura dell’acqua e di tubazioni scarsamente o per nulla isolate, possono raggiungere il 30-50% del calore prodotto. Lavorando sull’anello a temperatura neutra si abbattono in modo significativo i consumi sulla rete aumentando il rendimento energetico complessivo.
Le PdC di primo e secondo stadio sono caratterizzate da elevati COP/EER.
Riduzione dell’impatto ambientale
La decarbonizzazione e transizione energetica passa dalla possibilità dell’utilizzo su larga scala dei sistemi in pdc soprattutto sul parco edilizio esistente.
Gli edifici esistenti caratterizzai da impianti ad alta temperatura e con tubi non isolati, creano delle difficoltà sull’utilizzo di sistemi in pdc come diretto sistema di generazione.
Con il sistema ad anello d’acqua, con l’uso delle pdc primo e secondo stadio, utilizzo energia rinnovabile, abbatto i consumi, aumentando l’efficienza, con abbattimento della CO2 nei nostri centri abitati.
Indicatori, dati o risultati misurabili
Le unità sono regolabili tramite comandi touch intelligenti integrati nell’apparecchio o su pannello a parete, con la possibilità di controllarle tramite app, connessione Wi-Fi o tramite supervisore collegato su rete Modbus; ciò consente all’utente di gestire la zona e l’ambiente sia in loco che da remoto, impostare diversi scenari operativi per ciascun apparecchio, programmare su base giornaliera o settimanale e monitorare i consumi. Un sistema di contabilizzazione elettronico permette di monitorare i consumi per facilitare la ripartizione delle spese nell’ambito condominiale.