2G Italia, filiale italiana di uno dei leader mondiali specializzati in cogenerazione chiude un 2025 molto positivo con un balzo in avanti degli impianti installati, che raddoppiano rispetto a quelli del 2024. La crescita è guidata dal settore del biometano ovvero dalla sua produzione a partire dal biogas in partnership con importanti player del comparto. In questo contesto, i cogeneratori 2G hanno prodotto energia elettrica efficiente per l’alimentazione dei processi di trasformazione, sfoggiando la miglior flessibilità nell’utilizzare biogas prodotto in loco o gas naturale a seconda della disponibilità.
Seguono tutti i settori classici presidiati da 2G, quelli in cui l’attività è energivora e richiede la simultanea disponibilità di energia elettrica e calore per alimentare i processi industriali, dall’alimentare all’industria manifatturiera. Se il trentesimo anniversario della casa madre tedesca si chiude con un ottimo successo nel mercato italiano, l’anno nuovo si apre all’insegna di un’importante novità commerciale: l’inizio della vendita delle pompe di calore a marchio 2G, un complemento perfetto dell’offerta esistente. Senza dimenticare l’attenzione particolare che l’azienda continuerà a dedicare ai mercati con forte crescita della domanda di elettrificazione, per i quali 2G sarà presente ai più importanti appunti fieristici del settore con un impegno maggiore rispetto al 2025.
«Siamo molto contenti dei risultati raggiunti che arrivano in un momento storico importante per noi. I quindici anni della filiale italiana dimostrano la volontà di stare al fianco dei nostri clienti e allo stesso tempo un riconoscimento della nostra affidabilità, anche nel post acquisto. Il nostro anniversario è tutto per loro» commenta Christian Manca, Ceo di 2G Italia.
Con le pompe di calore, 2G mette a disposizione di tutte le aziende una soluzione in più per rendere la produzione di energia onsite, completa ed efficiente. La nuova offerta è suddivisa nella gamma afilia water (acqua-acqua) e afilia air (aria-acqua) – a seconda della fonte di calore naturale da valorizzare – e disponibile in diverse taglie a seconda della temperatura di mandata richiesta. I nuovi prodotti sono sostenibili, grazie all’uso di gas refrigeranti a basso GWP (Global Warming Potential) e si integrano perfettamente con i sistemi di cogenerazione della stessa azienda, garantendo così il massimo dell’efficienza. Naturalmente le pompe di calore sono fornite anche in modalità stand-alone e si candidano a raggiungere tutti i settori che ne possono beneficiare, dal manifatturiero a quello ospedaliero.
L’altro fronte di attenzione dell’azienda per l’anno appena iniziato è quello della forte domanda di elettrificazione, in particolare quella che arriva dai Data Center, alla luce dell’integrazione dell’AI in molti servizi. Secondo le stime di IEA, la sola domanda elettrica dei Data Center è destinata a raddoppiare entro il 2030, raggiungendo circa 945 TWh. La necessità di adottare sistemi di energia elettrica onsite, resilienti e in grado di garantire autonomia operativa sarà un fattore sempre più cruciale.
«La crescente domanda di energia elettrica mette finalmente in chiaro il ruolo fondamentale della cogenerazione. L’autonomia, la continuità operativa e l’efficienza dei grandi centri di consumo, come appunto i Data Center, non possono contare sulle sole energie rinnovabili. In altre parole, non possono fare a meno della nostra tecnologia nel loro percorso evolutivo se quest’ultimo vuole essere sostenibile. La cogenerazione è la tecnologia chiave della transizione energetica in corso e si dimostra ancora una volta un partner affidabile per tutte le aziende che necessitano di energia prodotta con alti gradi di efficienza.» conclude Christian Manca, Ceo di 2G Italia.
L’azienda sarà presente a tutti i principali eventi di settore con una presenza ancora più importante rispetto al 2025 e laddove possibile, esponendo i migliori pezzi della sua tecnologia in materia di produzione efficiente e sostenibile di energia elettrica.