Classifica 2023: CAREL tra le aziende più attente al clima

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climaCAREL rientra tra le aziende più attente al clima, secondo la classifica 2023 stilata da Corriere della Sera, Pianeta 2030 e Statista, azienda specializzata in ricerche di mercato ranking e analisi di dati aziendali.

L’elenco pubblicato lo scorso 26 gennaio 2023 riporta la lista delle 130 imprese italiane che hanno ridotto maggiormente il rapporto tra le loro emissioni di CO2 e fatturato. CAREL compare al 29esimo posto della classifica generale, seconda tra le aziende che si occupano di prodotti e componenti industriali, solo dopo la lombarda Gefran.

L’analisi riguarda il tasso di riduzione dell’intensità delle emissioni tra il 2019 e il 2021 di 550 aziende attive nel Paese, selezionate in base al fatturato o alla quotazione nella borsa italiana. Sono stati valutati i consumi di CO2, suddivisi in emissioni dirette, come ad esempio l’uso di combustibili per il riscaldamento e per il parco auto e gas refrigeranti, e indirette, che derivano dalla generazione di elettricità acquistata, riscaldamento, raffreddamento e vapore.

Francesco Nalini, AD di CAREL, ha commentato: «Gli obiettivi di sostenibilità sono pienamente integrati nel nostro piano industriale, e per noi l’unico modo di fare business e crescere è quello sostenibile. Alcune azioni hanno dei costi nel breve termine certo, ma i benefici arrivano nel lungo termine, tra cui l’apprezzamento dei clienti e dei mercati finanziari».

GENERARE RISPARMIO ENERGETICO
CAREL è uno dei principali produttori mondiali di soluzioni di controllo per condizionamento, refrigerazione e riscaldamento e di sistemi per l’umidificazione e il raffrescamento adiabatico. Progettiamo i nostri prodotti per generare risparmio energetico e ridurre l’impatto ambientale, grazie alla combinazione delle più avanzate tecnologie e di servizi personalizzati volti all’ottimizzazione delle performance di macchine e impianti. Le nostre soluzioni si applicano ai settori commerciale, industriale e residenziale. Fondata nel 1973, CAREL ha un organico di oltre 2000 persone, vanta un fatturato consolidato di oltre 420 milioni di euro (+26.8% rispetto al 2020) ed è strutturata in 31 filiali e 13 stabilimenti produttivi di proprietà.
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