I vantaggi della decarbonizzazione in edilizia

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Lo studio Elemens, società di consulenza specializzata nel settore energia, “Dal Gas alle rinnovabili. Scenari e benefici economici dalla decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento degli edifici”, elaborato per Legambiente e Kyoto Club, analizza perché puntare su efficientamento del parco edilizio ed elettrificazione dei consumi nel riscaldamento domestico porterebbe benefici strategici per il sistema economico italiano.

Secondo i promotori dello studio, se il nostro Paese percorresse contemporaneamente queste due strade, riqualificando ogni anno il 3% del patrimonio edilizio, come prevede la nuova strategia europea Renovation Wave, portandolo da una performance media di consumo di energia finale termica di 136 kWh/m2/anno (media attuale tra residenziale e civile) a circa 50 kWh/m2/anno ed elettrificando i consumi per il riscaldamento domestico (che in Italia ammontano a 32 miliardi di metri cubi di gas ogni anno, il 43% del totale) con le pompe di calore, i consumi di gas potrebbero diminuire nel giro di tre anni, ossia al 2025, di oltre 5,4 miliardi di metri cubi all’anno per arrivare al 2030 a 12 miliardi di metri cubi. In tal modo, si eviterebbero emissioni pari a 22 milioni di tonnellate di C02, ottenendo un taglio delle bollette per le famiglie che potrebbe arrivare all’80%, oltre a creare lavoro in Italia. Inoltre, un minore consumo di gas comporterebbe il beneficio della riduzione degli incidenti che ogni anno sono legati al suo utilizzo.

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