Linee guida su teleriscaldamento e teleraffrescamento

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Una nota dell’Uni informa sull’avvio dei lavori di elaborazione di due nuovi progetti di prassi di riferimento (UNI/PdR) su temi connessi al servizio di teleriscaldamento e teleraffrescamento sulla base di una proposta avanzata dal Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente.

Due sono i temi prioritari individuati: il servizio di pronto intervento e di gestione delle emergenze; la qualità e la gestione del fluido termovettore.

L’obiettivo della prima linea guida è quello di definire le modalità con cui il singolo gestore di una o più reti dovrà intervenire a seguito di segnalazioni di anomalie di varia natura riscontrate sulla rete di sua competenza, sugli allacciamenti e nelle sottostazioni di utenza. In tale contesto infatti si possono verificare situazioni tali per cui, ad esempio, è necessario attivare le squadre di pronto intervento o la gestione di una emergenza oppure è sufficiente prevedere un intervento programmato senza particolari urgenze. Il documento sarà elaborato sulla base di analoghe linee guida per il settore gas o per il settore acqua potabile, con le dovute differenziazioni legate alle caratteristiche specifiche del servizio.

La seconda linea guida intende invece stabilire le modalità di gestione del fluido (acqua) termovettore che circola nelle reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento, al fine di prevenire potenziali danni all’infrastruttura (costituita prevalentemente dalle tubazioni della rete e degli allacciamenti e dagli scambiatori posti nelle sottostazioni di utenza) e migliorare le prestazioni dell’intero sistema.

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