Nuovo piano energetico regionale

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Il nuovo piano energetico approvato dalla Regione Emilia Romagna mette a disposizione quasi 250 milioni di euro nei prossimi tre anni, risorse – europee, regionali e nazionali – destinati alla realizzazione delle nuove strategie energetiche.

Il documento fissa la strategia e gli obiettivi della Regione Emilia-Romagna per clima ed energia fino al 2030 ed è affiancato dal Piano triennale 2017-2019 finanziato con risorse pari a 248,7 milioni di euro complessivi: 104,4 dal programma Por Fesr; 27,4 dal Psr Feasr e 116,9 da ulteriori risorse della Regione.

Il documento prevede interventi estesi nel campo dell’edilizia, in grado di rendere meno dipendenti dall’energia gli edifici esistenti e di realizzare edifici nuovi a impatto energetico vicino allo zero.

Gli interventi riguardano la riduzione della dispersione di energia, quindi reti di distribuzione e approvvigionamento più efficienti, e lo spostamento del consumo dalle fonti fossili a favore dell’elettrico. A questo si aggiungono le certificazioni di qualità sul risparmio e le diagnosi energetiche. Altre linee di indirizzo attengono alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, mentre nel settore termico viene incentivata la produzione da pompe di calore, e da solare termico.

Un ruolo strategico, all’interno del Piano, lo gioca il sistema della ricerca. La rete Alta tecnologia dell’Emilia-Romagna, infatti, è chiamata a contribuire con prodotti e processi innovativi allo sviluppo e al radicamento di una green economy in grado di generare risparmio energetico, sostenibilità ambientale e nuova occupazione.

Il Piano assegna poi un ruolo fondamentale ai comuni e agli enti locali, con l’attribuzione di specifici compiti operativi.

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