Prestazioni energetiche e climatizzazione degli edifici: nuovi progetti di norma in inchiesta pubblica

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I tre progetti sulle prestazioni energetiche degli edifici posti dall’Uni in inchiesta pubblica.

norme in inchiesta pubblicaL’Uni ha posto in inchiesta pubblica finale, fino al prossimo 14 settembre, tre nuovi progetti di norma riguardanti le prestazioni energetiche e la climatizzazione degli edifici

Il primo progetto di norma, “UNI 10349-2, Riscaldamento e raffrescamento degli edifici – Dati climatici – Parte 2: Dati di progetto”, fornisce i dati climatici convenzionali del territorio italiano necessari per la progettazione delle prestazioni energetiche e termoigrometriche degli edifici, inclusi gli impianti tecnici per la climatizzazione estiva ed invernale. I dati sono rappresentativi delle condizioni climatiche limite, da utilizzare per il dimensionamento degli impianti e per valutare il rischio di surriscaldamento estivo.

 

Il secondo progetto, “UNI/TS 11300-4, Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 4: Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria”, calcola il fabbisogno di energia per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda sanitaria nel caso vi siano sottosistemi di generazione che forniscono energia termica utile da energie rinnovabili o con metodi di generazione diversi dalla combustione a fiamma di combustibili fossili trattata nella UNI/TS 11300-2. I sottosistemi per produzione di energia termica e/o elettrica considerati sono gli impianti solari termici, i generatori a combustione alimentati a biomasse, le pompe di calore, gli impianti fotovoltaici e i cogeneratori. Sono inoltre considerate le sottostazioni di teleriscaldamento.

 

Il terzo progetto di norma, “UNI/TS 11300-5, Prestazioni energetiche degli edifici – Parte 5: Calcolo dell’energia primaria e dalla quota di energia da fonti rinnovabili”, fornisce metodi di calcolo per determinare in modo univoco e riproducibile il fabbisogno di energia primaria degli edifici sulla base dell’energia consegnata ed esportata e la quota di energia da fonti rinnovabili. La norma indica inoltre precisazioni e metodi di calcolo sulle modalità di valutazione dell’apporto di energia rinnovabile nel bilancio energetico; la valutazione dell’energia elettrica esportata; la definizione delle modalità di compensazione dei fabbisogni con energia elettrica attraverso energia elettrica prodotta da rinnovabili; e la valutazione dell’energia elettrica prodotta da unità cogenerative.

 

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