Prima mappa globale per l’energia geotermica

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Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha reso noto che nell’ambito di una collaborazione scientifica tra l’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione “A. Faedo” (Cnr-Isti) e l’Istituto di geoscienze e georisorse (Cnr-Igg), è stata realizzata la prima mappa globale, a risoluzione 50 km, di idoneità di un’area all’installazione di una centrale geotermica ad alta efficienza. La mappa è stata realizzata, nel corso di due anni, mediante la combinazione di tecniche di analisi geospaziale e di intelligenza artificiale, dopo un’accurata selezione ed elaborazione di decine di parametri geofisici potenzialmente correlati alle centrali geotermiche mondiali. Ogni 50 km, la mappa indica la probabilità che l’area sia idonea all’installazione di una centrale ad alte prestazioni. L’affidabilità della mappa è stata valutata rispetto a circa 200 centrali nuove o pianificate in tutto il mondo, predicendone correttamente oltre il 92%. Il modello ha identificato le seguenti variabili come le più importanti per valutare l’idoneità geotermica di un sito: emissione di anidride carbonica al suolo, densità di terremoti, altitudine, flusso di calore, spessore dei sedimenti e temperatura dell’aria in superficie. La combinazione ottimale di queste variabili è stata appresa automaticamente dal modello di intelligenza artificiale sviluppato dai ricercatori ed è stata poi applicata per produrre la mappa.

Il risultato di questa ricerca – sostiene il Cnr –  ha grandi potenzialità per l’industria della geotermia, per la popolazione, per gli organi decisionali e per i geologi. Infatti, consente di risparmiare tempo e denaro per le ispezioni preliminari, con evidenti benefici agli ecosistemi, al paesaggio ed alle popolazioni coinvolte. Inoltre, facilita la comunicazione con i cittadini attraverso la trasparenza sulle ragioni della selezione del loro territorio per la realizzazione di una centrale, favorendo il dibattito sul trade off tra la salvaguardia del territorio e degli ecosistemi e gli interessi dell’industria geotermica.

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