Rischio radon, buone pratiche per la qualità dell’aria indoor

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Qualità dell’aria indoor
Immagine di kjpargeter su Freepik

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) ha realizzato il Quaderno “Qualità dell’aria indoor e rischio radon: rassegna di iniziative e buone pratiche”, che presenta una ricognizione delle principali iniziative e buone pratiche concernenti la promozione della qualità dell’aria indoor in edifici pubblici e privati.

Queste iniziative includono progetti di ricerca, azioni di sensibilizzazione e buone pratiche volte a migliorare la qualità dell’aria all’interno degli edifici, con un focus sulle iniziative connesse al tema del radon indoor e agli interventi per ridurre il rischio associato. Per ogni progetto segnalato nella pubblicazione – spiega l’Ispra – vengono forniti:

  • descrizione dell’attività;
  • aree di intervento;
  • periodo di riferimento;
  • soggetto promotore dell’iniziativa;
  • partner;
  • sito web;
  • documentazione di riferimento.

Sulle iniziative selezionate è stata inoltre condotta un’analisi riguardante gli aspetti innovativi e gli elementi di potenziale replicabilità degli interventi finalizzati al miglioramento della qualità dell’aria indoor e di quelli legati al rischio radon, in funzione dei risultati ottenuti.

L’analisi contempla la caratteristica della replicabilità proprio perché su fa riferimento a iniziative già effettuate, potenzialmente trasferibili in altri contesti territoriali, per capitalizzare la conoscenza acquisita.

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