La sanificazione degli ambienti indoor

Condividi

L’UNI informa che saranno a breve avviati i lavori per realizzare una prassi di riferimento sui requisiti dei sistemi di sanificazione degli ambienti indoor.

Il documento, che sarà sviluppato con esperti dell’Istituto Superiore di Sanità e dall’Ente Italiano di accreditamento Accredia, vuole contribuire a fornire indicazioni per la certificazione volontaria dei sistemi di sanificazione, compresi i generatori “in situ” di sostanze chimiche, ionizzatori/purificatori e altri sistemi affini.

Questi sistemi – ricorda l’Uni – pur essendo all’attenzione dell’ECHA (Agenzia europea delle sostanze chimiche) non sono ad oggi autorizzati come biocidi né possono essere qualificati come Dispositivi medici. Possono però essere immessi in commercio come sanificanti sotto la responsabilità dei fabbricanti, conformemente alle disposizioni generali sulla sicurezza dei prodotti (Codice del consumo e D.Lgs. 206/2005).

La futura prassi di riferimento intende quindi essere uno strumento – a disposizione di autorità sanitarie, amministrazioni centrali o locali, produttori e finanche utilizzatori finali – in grado di fornire i requisiti generali (esclusi quelli di progettazione) e le fondamentali caratteristiche funzionali di questi sistemi di sanificazione, per i quali verranno individuate specifiche tecniche circa:

  • la classificazione dei dispositivi e la loro tecnologia;
  • il campo di applicazione;
  • l’efficacia;
  • la formazione di sottoprodotti;
  • la distinzione tra utilizzo domestico e professionale;
  • la sicurezza chimica (cioè pericoli/ esposizione, caratterizzazione e gestione del rischio).

Verranno inoltre fornite indicazioni di massima in merito alla sicurezza negli ambienti di lavoro (con riferimento al D.Lgs. 81/2008). Il documento definirà quindi le necessarie attività di valutazione di conformità di terza parte, in particolare per quanto concerne la certificazione di prodotto; la validazione del claim e le asserzioni “pubblicitarie” (anche in ragione di quanto prevede il Codice del Consumo), con eventuale riferimento anche all’utilizzo del Marchio UNI.

Edicola web

  • n.4 - Aprile 2026
  • n.3 - Marzo 2026
  • n.2 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

Giornata Nazionale del Made in Italy, ANIE partecipa con un progetto dedicato ai giovani e all’industria tecnologica

In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e celebrata il 15 aprile – anniversario della nascita di Leonardo da Vinci – ANIE aderisce all’iniziativa con un’attività dedicata alle nuove generazioni e al valore dell’industria tecnologica italiana.

Green gas e transizione energetica, firmato Protocollo d’Intesa tra Proxigas e Assotermica

Il 14 aprile 2026 è stato siglato un Protocollo d’Intesa tra Proxigas e Assotermica. Obiettivo della collaborazione è valorizzare infrastrutture e impianti esistenti con l’ausilio dei gas rinnovabili rendendo accessibile a tutti i cittadini la decarbonizzazione dei consumi.

italcogen cogenerazione

Italcogen: necessario estendere i benefici previsti dal DL Energia alla cogenerazione ad alto rendimento

Secondo l’associazione Italcogen, federata Anima Confindustria, in relazione al DL Energia, è necessario riconoscere la cogenerazione nei sistemi di compensazione dei costi ETS e delle tariffe variabili del gas.