SO-FREE, produrre calore ed energia elettrica “carbon free”

Condividi
Photo Credits – ENEA

Il progetto SO-FREE, coordinato da ENEA, si propone di sviluppare un sistema di cogenerazione innovativo con celle a combustibile in grado di operare con idrogeno in miscela per produrre energia elettrica e calore “carbon free”, favorendo la penetrazione delle energie rinnovabili e riducendo le emissioni di gas serra.

L’obiettivo del nuovo progetto SO-FREE, coordinato da ENEA, è quello di realizzare una nuova generazione di celle a combustibile ad ossidi solidi in grado di operare con diverse miscele di gas combustibili (biogas e miscele di gas naturale e idrogeno) per la produzione di energia elettrica e calore in modo efficiente, a zero emissioni e flessibile. Un sistema di cogenerazione pensato per gli utenti finali dei settori residenziale, commerciale e agricolo.

«Nei moderni sistemi di celle a combustibile SOFC-microCHP in commercio, il gas naturale è il principale combustibile utilizzato. Tuttavia, per favorire una maggiore produzione e l’uso di energia pulita, sfruttando al tempo stesso le infrastrutture esistenti per la distribuzione del gas naturale, è essenziale poter utilizzare miscele di gas naturale con gas da fonti rinnovabili, come idrogeno verde e biogas», spiega Viviana Cigolotti, responsabile del Laboratorio ENEA di Accumulo di energia, batterie e tecnologie per la produzione e l’uso dell’idrogeno.

«Con questo progetto – aggiunge – intendiamo contribuire allo sviluppo di una delle tecnologie più promettenti per la produzione di elettricità e la cogenerazione di calore, sviluppando due sistemi SOFC-CHP basati su moduli a celle a combustibile di due produttori diversi e rendendoli intercambiabili».

I nuovi sistemi saranno testati in un contesto residenziale, nello specifico in un’unità abitativa sperimentale presso la sede di uno dei partner di progetto (IEN – Institute of Power Engineering), per valutarne il funzionamento, la produzione di energia elettrica e calore in funzione delle diverse miscele di gas utilizzate.

Finanziato nell’ambito del Programma Horizon 2020 della Commissione europea, SO-FREE si articola in più fasi:

  • studio degli effetti dei diversi combustibili sul funzionamento di sistemi ad ossidi solidi a varie temperature di esercizio;
  • ottimizzazione del ricircolo dei gas di scarico;
  • sviluppo di due sistemi innovativi da 5 kWe idonei a lavorare con diversi combustibili;
  • realizzazione di un sistema di comunicazione tra i due diversi moduli, al fine di renderli intercambiabili, che sarà presentato alla Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC) per la sua standardizzazione;
  • esecuzione di test in condizioni residenziali reali per dimostrare la riduzione del 40% di emissioni di CO2 con l’utilizzo di miscele di gas rinovabili rispetto agli stessi sistemi alimentati interamente a gas naturale.

ENEA è coinvolta insieme al partner IEN nella caratterizzazione degli short-stack forniti dalle industrie ELC (Elcogen Oy) e IKTS (Fraunhofer-Institut für Keramische Technologien und Systeme) per studiarne e validarne le prestazioni, utilizzando le varie composizioni (gas naturale, idrogeno e miscele di blending) nelle condizioni previste dal progetto.

Inoltre, ENEA sarà impegnata nella gestione del piano di disseminazione, nella valorizzazione del know-how e della tecnologia sviluppata, nonché nella elaborazione del NWIP (New Work Item Proposal) da presentare alla Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC) per la standardizzazione dell’interfaccia stack-sistema in ambito normativo internazionale.

Il gruppo di partner coinvolti nel progetto condurrà in parallelo una analisi sulle opportunità di mercato dei sistemi cogenerativi nei diversi Paesi europei, tenendo conto delle loro caratteristiche specifiche (climatiche e infrastrutturali), degli aspetti normativi e degli eventuali meccanismi di incentivazione.

Tag:

Edicola web

  • n.3 - Marzo 2026
  • n.2 - Febbraio 2026
  • n.1 - Gennaio 2026

Ti potrebbero interessare

sungrow

Sungrow rafforza la supply chain europea con un nuovo stabilimento in Polonia

Nel cuore dell’Europa, a Wałbrzych in Polonia, Sungrow apre il suo primo stabilimento di produzione europeo. Nella regione della Bassa Slesia sorgerà un’impianto da 65.400 m².

IA intelligenza artificiale

L’implementazione dell’IA nel mondo del lavoro

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha recentemente pubblicato le “Linee guida per l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro”.

ARERA, misure anti black-out per rafforzare la sicurezza del sistema elettrico nazionale

ARERA ha recentemente approvato nuove urgenti misure per rafforzare la sicurezza del sistema elettrico nazionale in vista della stagione primaverile, solitamente caratterizzata da elevata produzione rinnovabile e basso fabbisogno di energia.

BNZ conferma l’installazione di 210 MW di accumulo in Italia

BNZ, produttore indipendente di energia (Ipp) con sede a Barcellona (Spagna) installerà a breve termine 530 MW di accumulo in batterie nell’Europa meridionale, di cui 210 MW in Italia.