Technology Hub annuncia la prossima edizione

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La manifestazione comprenderà otto settori: stampa 3D; additive manufacturing; realtà aumentata e virtuale; elettronica e l’internet delle cose; materiali innovativi; droni; robotica collaborativa e di servizio; app economy.
La manifestazione comprenderà otto settori: stampa 3D; additive manufacturing; realtà aumentata e virtuale; elettronica e l’internet delle cose; materiali innovativi; droni; robotica collaborativa e di servizio; app economy.

Avere acquisito nuove conoscenze con la partecipazione all’evento.  È questo l’asset principale dichiarato dall’82% dei quasi 7.000 visitatori soddisfatti dalla prima edizione di Technology Hub – l’evento professionale delle tecnologie innovative promosso da Senaf, al debutto lo scorso giugno a Milano. Un bilancio più che positivo, che conferma l’interesse verso i nuovi strumenti e trend tecnologici, considerati sempre più indispensabili per il successo e la crescita del business aziendale, e che prepara la strada all’edizione 2017, in programma dal 20 al 22 aprile, a MiCo – fieramilanocity.

«L’ottimo risultato registrato da Technology Hub – commenta Emilio Bianchi, Direttore di Senaf – è l’indice del fermento che sta attraversando il mondo imprenditoriale, sempre più attento alle evoluzioni del mercato e a rintracciare nell’integrazione delle nuove tecnologie la chiave di volta per la crescita. Per questo rilanceremo con una nuova edizione ancora più ampia, proseguendo nell’offerta di opportunità di business e formazione, che servano a facilitare il cammino di trasformazione intrapreso dalle imprese verso il futuro».

Cambiamento in corso fotografato anche dall’ultima Indagine di Federmeccanica sullo stato dell’industria 4.0 in Italia, dove il 64% delle imprese campione (definite “adopters”) dichiara di avere adottato almeno una delle 11 tecnologie considerate tra Meccatronica, Robotica, Robotica collaborativa, Internet of Things (IoT), Big Data, Cloud computing, Sicurezza informatica, Stampa 3D, Sistemi di virtualizzazione e simulazione di prodotto, Nanotecnologie, Materiali intelligenti e analisi degli aspetti legati alle competenze manageriali.

Percorso in linea con il livello di percezione degli italiani emerso dal recente Rapporto 2016 CheBanca! – Cotec sulla cultura dell’innovazione curato dal Censis e presentato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, secondo cui nella classifica globale dei Paesi all’avanguardia – dominata dagli Stati Uniti – l’Italia si aggiudica il quinto posto, seconda in Europa solo alla Germania. I lavoratori che hanno tratto vantaggi dalle innovazioni degli ultimi 20 anni, inoltre, sono individuati soprattutto tra gli imprenditori (che hanno visto aumentare i profitti) (38,5%) e tra i manager (che hanno ottenuto ingaggi migliori) (23,6%).

Prodotti innovativi, integrazione tecnologica, cultura professionale. Per soddisfare l’ormai crescente necessità informativa e formativa delle imprese, Technology Hub 2017 estenderà la propria formula proponendo, oltre a workshop e convegni, una rassegna ulteriormente allargata alle ultime soluzioni innovative che stanno modificando nel profondo abitudini e processi produttivi dei diversi comparti industriali. In aggiunta ai settori finora dedicati a stampa 3D, additive manufacturing, elettronica e internet delle cose, materiali innovativi, droni, robotica collaborativa e di servizio e app economy, ci sarà spazio per un’area interamente incentrata su realtà aumentata e realtà virtuale, che mostrerà applicazioni b2b per riprogettare, in modo più intelligente ed efficace, i processi aziendali tradizionali.

Per chi non ha partecipato alla prima edizione e per chi invece vorrà ripetere l’esperienza di Technology Hub, l’appuntamento con la cultura dell’innovazione è per aprile 2017. Novità di prodotto, aggiornamento professionale di alto livello, momento di matching e networking tra professionisti, imprese e fornitori delle nuove tecnologie specializzate, gli ingredienti alla base dell’evento di riferimento in cui proporre e trovare idee e spunti, per aumentare la competitività e l’efficienza della propria azienda.

La manifestazione sarà composta da otto settori dedicati all’innovazione, che spazieranno dalla stampa 3D all’additive manufacturing, passando per la realtà aumentata e virtuale, l’elettronica e l’internet delle cose, i materiali innovativi, i droni, la robotica collaborativa e di servizio, l’app economy. Presenti all’edizione 2016, 6.954 visitatori, 170 espositori, 9 aree dimostrative, 11 iniziative speciali e 89 tra workshop e convegni. Molteplici i settori di applicazione esplorati: architettura, arredo e design; arte e beni culturali; gioiello e bijoux; medicale; dentale; moda e calzatura; edilizia; giocattoli; tecnologie industriali; didattica.

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