Radiante e VMC: come funziona davvero la sinergia

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Sistemi radianti e ventilazione meccanica controllata non sono semplicemente due sistemi che spesso si installano insieme: sono indipendenti nelle funzioni ma complementari nei risultati. Il primo gestisce la temperatura, il secondo il ricambio e la qualità dell’aria. La vera sinergia emerge quando lavorano in modo coordinato, non semplicemente affiancato.

Il punto critico è il raffrescamento estivo. Quando il pavimento radiante rinfresca l’ambiente, la temperatura superficiale scende e, se l’umidità dell’aria è elevata, si rischia la condensa sulle mattonelle. Qui la VMC smette di essere solo un sistema di ricambio aria e diventa parte attiva del controllo climatico.

Le unità VMC dotate di modulo di deumidificazione integrato monitorano e abbassano l’umidità relativa, mantenendo il punto di rugiada sotto la temperatura superficiale del pavimento. In questo modo l’impianto radiante può raffrescare senza rischi, e l’insieme dei due sistemi si comporta a tutti gli effetti come un impianto di condizionamento, senza necessità di unità split o fan coil aggiuntivi.

È questa integrazione, e non la semplice presenza dei due impianti, a determinare il salto di qualità: comfort stabile tutto l’anno, consumi ottimizzati e nessun compromesso tra riscaldamento, raffrescamento e qualità dell’aria.

Valsir (Vestone, BS) propone due gamme complete, per i sistemi radianti e per la VMC, pensate per lavorare in sinergia, con soluzioni smart per la gestione da remoto e certificazioni EPD, CAM e Passive House.

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