L’impianto di Sungrow rappresenta un investimento di 230 milioni di euro e segna un passo concreto verso il rafforzamento della filiera energetica locale.
Il nuovo sito produttivo di Sungrow
Con una capacità annua prevista di 20 GW per gli inverter e 12,5 GWh per i sistemi di accumulo, la fabbrica diventerà operativa entro i prossimi 12 mesi. L’operazione non solo creerà 400 nuovi posti di lavoro qualificati, ma permetterà di rispondere con maggiore velocità alle esigenze del mercato europeo, riducendo i tempi di consegna e migliorando l’efficienza logistica.
La scelta della Bassa Slesia non è casuale: la regione offre un ecosistema industriale consolidato e competenze tecniche avanzate nei settori dell’elettronica e dell’automazione. Questo nuovo polo produttivo si affianca alla sede centrale di Monaco di Baviera e a una rete già capillare di centri di ricerca e assistenza, consolidando una presenza che in Europa dura ormai da oltre vent’anni.
Integrazione tecnologica
L’integrazione di tecnologie di produzione e controllo qualità di alto livello garantirà standard elevati per infrastrutture cruciali nella transizione ecologica, come i grandi parchi fotovoltaici e i sistemi di stoccaggio dell’energia.
In un contesto globale che richiede catene di approvvigionamento sempre più stabili, l’investimento in Polonia trasforma il territorio in un punto di riferimento strategico per l’innovazione energetica del continente.