Più di 300 rappresentanti di 170 aziende del settore ITS hanno partecipato a Torino, presso il Centro Congressi Lingotto, al Partners’ Summit 2026, evento annuale che Cordes & Graefe Italia, holding attiva nel settore della distribuzione idrotermosanitaria, dedica ai fornitori che contribuiscono alla crescita del proprio business sul mercato italiano, sviluppato attraverso GC-Gruppe.
Il Summit è stato animato dagli interventi di Sergio Novello, Amministratore Delegato di Cordes & Graefe Italia, Marco Ripamonti, Direttore Acquisti, Massimiliano Mason, Responsabile Acquisti Installazione e Sanitario, Andrea Porchera, Product Manager, e Uwe Niederprüm, Socio e membro del Management Board di Cordes & Graefe KG.
La struttura del Gruppo
Nel corso dell’evento è stato illustrato il modello organizzativo generale del Gruppo tedesco, che prevede l’affidamento della governance alla holding Cordes & Graefe e quello della gestione operativa del business a GC-Gruppe, rete di aziende partner specializzate nella distribuzione idrotermosanitaria che si estende in 15 Paesi europei.
In tale contesto, Cordes & Graefe Italia, nata nel 2020, coordina e supporta lo sviluppo delle aziende partner nazionali, offrendo servizi e strumenti comuni in ambiti chiave come acquisti, logistica, IT e digitalizzazione, marketing, amministrazione e finanza, risorse umane.
«La capacità di fare rete e condividere competenze rappresenta un fattore chiave in un mercato di grande rilevanza come quello italiano, destinato a una progressiva fase di consolidamento», ha dichiarato Sergio Novello. «Il ruolo di Cordes & Graefe Italia è proprio quello di consentire alle nostre aziende partner di beneficiare delle sinergie offerte da una struttura organizzativa più ampia e di erogare servizi e risorse condivisi che ne rafforzino efficienza e competitività, preservandone al tempo stesso identità imprenditoriale e radicamento locale, tratto distintivo del modello di aggregazione che proponiamo».
Oggi Cordes & Graefe Italia riunisce nove importanti realtà italiane della distribuzione ITS, entrate nel Gruppo attraverso un percorso di sviluppo avviato nel 2017: Acquatica, Caielli & Ferrari, Carboni, Commerciale Veneta Beltrame, Idroterm, Persiani, Rossi & Lersa, SVAI e Termomarket, per un totale di 95 filiali, di cui 63 con showroom, e oltre 1.400 collaboratori.
Evoluzione del mercato e iniziative per la filiera
Ampio spazio, inoltre, è stato dedicato alla visione dell’azienda sull’evoluzione del mercato idrotermosanitario italiano, che dopo il boom del periodo 2020-2022, grazie agli incentivi fiscali, sta attraversando una fase di assestamento legata alla riduzione delle agevolazioni e al contesto economico più complesso. In questo scenario, segnato da nuove sfide normative e dalla spinta della Direttiva UE “Case Green” verso sostenibilità e nuove innovazioni tecnologiche, i grossisti saranno sempre più chiamati a svolgere un ruolo consulenziale, mentre il successo della filiera dipenderà dalla capacità di tutti gli attori di investire in digitalizzazione, formazione e cooperazione lungo tutta la catena del valore.
È proprio in risposta a queste trasformazioni che Cordes & Graefe Italia ha avviato una serie di iniziative, presentate durante l’evento, dedicate al rafforzamento della collaborazione con i fornitori e all’efficientamento della rete distributiva.
Tra queste figurano il coordinamento centralizzato degli acquisti, lo sviluppo del marchio privato Trinnity, pensato per offrire una gamma di prodotti con un forte equilibrio tra qualità e competitività, e l’introduzione di strumenti digitali per gestire e condividere i dati lungo la filiera.
Un esempio in questa direzione è rappresentato dalla nuova piattaforma fornitori di Cordes & Graefe Italia, che consente ad aziende partner e fornitori di condividere e gestire in modo strutturato informazioni operative e commerciali – come listini, dati logistici, conferme d’ordine e statistiche – eliminando dispersioni di dati e rendendo l’interscambio più efficiente in termini di velocità, affidabilità, tracciabilità e verificabilità.
«La distribuzione idrotermosanitaria sta attraversando una fase di profondo mutamento, in cui la trasformazione digitale sta cambiando processi, competenze e modalità di collaborazione lungo tutta la filiera. Tecnologie sempre più avanzate, dall’automazione all’intelligenza artificiale, possono generare valore solo se poggiano su basi solide, a partire dalla qualità dei dati e da un adeguato patrimonio di conoscenze. Non è più una questione di se, ma di come e con quale velocità le aziende sapranno affrontare questo cambiamento. Per questo il nostro obiettivo è mettere a disposizione delle aziende partner strumenti e competenze che rendano la collaborazione con i fornitori sempre più produttiva e strutturata», ha spiegato Novello.