Con la chiusura del Giubileo 2025, Roma traccia il bilancio di un anno straordinario per afflusso di pellegrini e per complessità organizzativa: milioni di visitatori hanno raggiunto la capitale nell’arco degli ultimi mesi, trasformando piazza San Pietro in una delle aree più sensibili al mondo. Per la sicurezza del cuore della cristianità, fondamentali sono stati i dissuasori antiterrorismo installati ai varchi di accesso alla piazza, progettati e prodotti interamente in Italia da Pilomat.
Modello di convivenza

Queste barriere hi-tech hanno garantito un controllo selettivo e puntuale dei flussi: pedoni sempre liberi di accedere, veicoli ammessi solo se autorizzati. Cinquanta cilindri Pilomat in acciaio satinato – tra modelli automatici, fissi e rimovibili – che hanno costantemente presidiato la piazza integrandosi con il contesto artistico monumentale, senza alterarne la bellezza. Con un’efficacia attestata dalle più restrittive certificazioni tecniche di settore, sono strutture in grado di resistere all’impatto diretto di un camion di 7,5 t lanciato a 80 km/h.
Il Giubileo ha così offerto un banco di prova concreto e significativo per i sistemi di protezione urbana di nuova generazione: le tecnologie impiegate in piazza San Pietro Sant’Uffizio hanno contribuito a un anno di celebrazioni senza criticità legate agli accessi veicolari, dimostrando come sicurezza, tutela del patrimonio culturale e gestione dei flussi possano convivere efficacemente anche nei siti più esposti. L’esperienza romana si propone ora come modello replicabile per altre città chiamate a coniugare esigenze di protezione e rispetto del contesto storico-artistico.

