Ferrara, telecamere di sicurezza in spolvero per Vasco

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Credits - Immagine di Syd00 via Wikipedia in italiano, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46424250

Il doppio concerto di Vasco Rossi a Ferrara nel mese di giugno ha fatto da campo di prova per l’impiego di una vasta rete di telecamere di videosorveglianza, alcune installate per l’occasione, altre appena da poco montate e pronte ad attivarsi. Si tratta di circa 170 telecamere per un valore di 1,2 milioni di euro: 19 sono state posizionate espressamente per i concerti, mentre le altre, appartenenti al sistema Tia, sono collocate in città (117) e intorno allo stadio (30).

In particolare, questi ultimi apparecchi non venivano più utilizzati dal fallimento della società sportiva e sono stati collaudati e rimessi in attività grazie alla collaborazione tra i sistemi informativi del Comune e Tecnograph: sono telecamere di tipo dome, che ruotano di 360 gradi e vengono orientate dagli operatori in base alle necessità di controllo.

Gli altri dispositivi, invece, sono a ottica fissa e, con 4 obiettivi da 8 MP ciascuno (32 MP in totale), registrano l’intero campo visuale a 360 gradi senza punti ciechi e necessità di puntatura. Le immagini vengono trasmesse grazie all’infrastruttura in fibra ottica a banda ultra-larga di Ferrara, in gran parte di proprietà dello stesso Comune.

ACQUI TERME, TEMPO DI UPDATE

La tecnologia evolve e il tempo passa: il Comune di Acqui Terme (AI) ha pianificato un investimento di 100.000 euro per aggiornare il sistema di videosorveglianza, prima che sia necessario intervenire per ripararlo. Verrà implementato un software per la manutenzione, che controllerà tutti i dispositivi in rete e segnalerà eventuali malfunzionamenti o problemi di trasmissione, e nuovi software per migliorare il collegamento con le forze dell’ordine. Ancora in fase di valutazione l’installazione di due o tre telecamere con lettura targhe.

ALASSIO, PRIMAVERA DI LAVORI

Ecco gli interventi realizzati questa primavera dal Comune di Alassio (SV) per potenziare e aggiornare la propria rete di videosorveglianza. Sono state ripristinate alcune telecamere collocate presso i giardini pubblici e una piazza cittadina, cui si sono aggiunti tre nuovi punti di ripresa in aree non ancora coperte, così da raggiungere il numero di 176 inquadrature collegate alla rete.

Tra le nuove aree coinvolte c’è la rotatoria davanti alla ferrovia, molto frequentata, dove sono state installate una telecamera di contesto e una di lettura targhe. Un’altra telecamera, con ottica doppia, è stata posizionata all’ingresso del cimitero monumentale per prevenire atti vandalici e comportamenti non conformi al decoro del luogo.

Un’ulteriore installazione ha riguardato l’area nei pressi della discoteca, per il contrasto alle attività illecite e il controllo dei flussi di persone durante gli eventi. Le immagini convergono presso il comando della polizia locale, dei carabinieri e della polizia di stato. La cifra investita per l’operazione è stata di 34.600 euro (Iva esclusa).

CASTEL BOLOGNESE, PIÙ SICUREZZA DOPO LE SEGNALAZIONI

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi presso la Prefettura di Ravenna ha discusso una serie di segnalazioni arrivate dall’amministrazione comunale di Castel Bolognese (RA) in riferimento ad alcune situazioni, a loro volta segnalate dai cittadini, da monitorare in materia di sicurezza.

Si tratta, in particolare, di episodi di spaccio e microcriminalità presso la stazione e alcune aree verdi e di una rissa scoppiata fuori da un locale culminata con due arresti. In seguito alla riunione è stato deciso di rafforzare l’attività di controllo tramite il presidio delle forze dell’ordine, cui il Comune ha deciso di aggiungere un rafforzamento della rete di videosorveglianza e illuminazione. Verranno installate 11 nuove telecamere, attingendo ai 300.000 euro del Ministero dell’Interno destinati alla Romagna Faentina.

FROSINONE, INTEGRAZIONE DELL’IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA

Frosinone ha ottenuto un finanziamento di 223.000 euro nell’ambito del programma Lazio Sentinel 2030. Le risorse (rientranti nel programma Fesr 2021-27) saranno impiegate per installare nuove telecamere di videosorveglianza in aree strategiche non ancora coperte, da integrare con la rete già operativa.

Gli obiettivi sono quelli di contrastare e prevenire gli atti di violenza, il vandalismo e l’abbandono indiscriminato di rifiuti, offrendo un utile supporto alla polizia locale e alle forze dell’ordine grazie alla tempestività dell’informazione. La rete è strutturata per la segnalazione automatica di anomalie e la diagnostica continua delle apparecchiature stesse: i flussi video vengono elaborati a caccia di comportamenti sospetti, oggetti abbandonati, intrusioni e movimenti anomali in aree sensibili. Prevista anche l’implementazione dell’intelligenza artificiale con un ruolo di reportistica per la sicurezza urbana e la gestione del traffico veicolare.

UN SISTEMA IP PER GORRETO

Grazie ai finanziamenti ricevuti dal bando della Regione Liguria, il Comune di Gorreto (GE) ha affidato a BBBel l’installazione del sistema di videosorveglianza sul territorio, a supporto dell’attività delle forze dell’ordine e come deterrente per le attività illecite. Le telecamere da installare saranno di contesto – a copertura di plessi scolastici, parcheggi, discariche e aree sensibili – e con lettura targhe, per monitorare le principali vie di accesso.

La scelta è ricaduta su un sistema basato su tecnologia IP, telecamere a elevata risoluzione e rete dati a radiofrequenza sulla rete proprietaria di BBBel. La sala controllo dove convergeranno le immagini verrà realizzata presso il municipio. L’azienda assegnataria del bando per l’installazione provvederà alla formazione del personale che userà i software per la gestione delle immagini e del sistema, e anche alla manutenzione.

ORISTANO, COPERTURA AMPLIATA PER PIÙ SICUREZZA

Il centro intermodale di Oristano verrà dotato entro l’estate di un sistema di videosorveglianza di ultima generazione, equipaggiato con intelligenza artificiale e collegato con la centrale operativa dell’istituto di vigilanza incaricato dal Comune. L’obiettivo è controllare più efficacemente la struttura e velocizzare gli interventi in caso di intrusioni o comportamenti sospetti. L’intervento ha visto un’accelerazione in seguito a ripetuti episodi vandalici e di intrusione, con abbandono di rifiuti nelle aree destinate al transito dei passeggeri e degli autobus, per migliaia di euro di danni. Tutto questo nonostante il centro intermodale disponesse già di un sistema di videosorveglianza. La copertura verrà ampliata, e saranno previste misure organizzative per la chiusura della struttura nelle ore notturne.

POGGIBONSI, POTENZIAMENTO DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NELLA FASE FINALE

Il Comune di Poggibonsi (SI) annuncia l’attivazione di 15 nuove telecamere nel centro storico, ultima fase di un percorso di potenziamento della videosorveglianza intrapreso oltre 10 anni fa. In questo caso i finanziamenti, di solito provenienti da bandi regionali, sono arrivati direttamente dal Comune, su bando ministeriale. Salgono così a 200 le telecamere attive sul territorio urbano, per un totale di 40 aree di ripresa.

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