Open Day GSG International

Condividi

Venerdì 5 aprile, GSG International organizza un Open Day con l’obiettivo di fare entrare i partner “dentro l’azienda”, per vedere da vicino e toccare con mano gli “ingredienti” della propria competitività.


L’headquarter di Trezzano S/N, in provincia di Milano, sarà pronto a condividere con i suoi ospiti l’orgoglio di una storia cominciata nel 1997 e che, nel tempo, ha portato l’azienda a essere uno dei maggior player nazionale nella produzione di tecnologie per la videosorveglianza professionale.

Porte aperte a chiunque voglia visitare la sederecentemente ampliata e rinnovata e i suoi ambiti di attività: i laboratori di R&D, videoforensics, la divisione help desk/riparazione, la centrale di teleassistenza, l’aula formazione, il centro logistico.

Non solo prodotti quindi, ma un’intera giornata a disposizione dei visitatori per vedere dal vivo i “dietro le quinte” della nascita delle più innovative soluzioni per la videosorveglianza e la sicurezza.

Un team di lavoro composito, una squadra pensante quanto operativa, unita dalla volontà di perseguire obiettivi prefissati in termini di produzione, progettazione e servizi.

Questo l’Open House di GSG International, un teatro di incontri e confronti.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.1 - Febbraio 2026
  • Best Of 2025 n.7 - Dicembre 2025
  • n.6 - Novembre 2025

Ti potrebbero interessare

Riuso acque reflue, in Gazzetta il decreto Mase da 60 milioni

Il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 24 dicembre 2025, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 38 del 16 febbraio 2026. Questo DM è un tassello fondamentale per la gestione della crisi idrica in Italia, stabilendo le regole per il riparto del Fondo per il finanziamento di interventi nel settore della depurazione e del riuso delle acque reflue.

La coppa della sicurezza

Dalla sorveglianza intelligente ai centri di controllo integrati, la sicu­rezza negli stadi apre una nuova fase. Il rapporto FIFAPro 2023 e la guida UEFA agli stadi di qualità indicano tecno­logia, coordinamento e prevenzione come pilastri di un calcio più sicuro.