Sui Murazzi – storico ritrovo della movida notturna torinese sulla sponda Ovest del fiume Po, caratterizzato dai bastioni in pietra del XIX secolo – è stato di recente installato un palo solare equipaggiato con un sistema di videosorveglianza di ultima generazione fornito da Urmet: un progetto che fa da test per l’impiego di nuove soluzioni per il monitoraggio delle aree urbane, in virtù delle proprie caratteristiche di sostenibilità e flessibilità oltre che per le funzionalità tecnologiche (come l’analisi video intelligente).
Oltre a Urmet, al progetto hanno preso parte Nobus e la società partecipata pubblica 5T, che riunisce Città di Torino, Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino. Nobus ha progettato il palo smart a energia solare, creato appositamente per applicazioni di videosorveglianza e monitoraggio in aree in cui la connessione alla rete elettrica potrebbe non essere disponibile.
Si tratta di un modello replicabile che offre uno strumento flessibile a chi si occupa di videosorveglianza, in modo da monitorare il territorio anche dove non è possibile accendere telecamere per la mancanza di infrastrutture tradizionali.
5T ha curato invece la connessione su piattaforma VMS sulla quale si appoggia la videosorveglianza urbana della città.
Abbiamo parlato della tecnologia impiegata con Pietro Dentis, Business Development Manager di Urmet.

Quali sono le caratteristiche tecniche dei dispositivi installati per questo test?
I dispositivi della serie Extreme hanno caratteristiche professionali tali da garantire affidabilità e continuità operativa in un contesto complesso come quello dei Murazzi. Sono state utilizzate telecamere con una risoluzione di 5 MP, idonee per applicazioni di videosorveglianza in ambienti esterni e potenzialmente aggressivi.
Il robusto housing, unito alle funzionalità di analisi intelligente basate su algoritmi di intelligenza artificiale, consente di supportare efficacemente le attività di monitoraggio e prevenzione, migliorando la capacità di rilevare situazioni anomale e aumentando il livello complessivo di sicurezza dell’area, nel rispetto degli standard operativi del sistema di videosorveglianza comunale.
Sono state riscontrate particolari criticità durante l’installazione dei dispositivi?
No, nessuna particolare criticità nella fase di installazione. Le attività si sono svolte regolarmente, nel rispetto del cronoprogramma concordato con l’amministrazione e senza ritardi significativi. La soluzione tecnologica adottata, basata su telecamere installate su pali ad alimentazione solare, ha consentito di ridurre al minimo gli interventi infrastrutturali e l’impatto sull’area, garantendo rapidità di posa e continuità delle normali attività della zona dei Murazzi.