A metà ottobre il Comune di Rapallo (GE) ha approvato il nuovo regolamento per la disciplina del sistema di videosorveglianza, che sostituisce quello sottoscritto nel 2022 con un documento aggiornato alle più recenti disposizioni europee e nazionali. In particolare, si tutelano proporzionalità, trasparenza e legittimità nel trattamento dei dati.
Tra le novità già annunciate dal Comune, ci sono anche il potenziamento della rete di telecamere e l’introduzione di circa 10 bodycam per gli agenti di polizia locale.
Sempre più avanzato l’impianto di Spoltore
Il Comune di Spoltore (PE) ha completato l’ampliamento e ammodernamento del sistema di videosorveglianza installando nuove telecamere di ultima generazione, tra cui anche dispositivi per il riconoscimento targhe, e aggiungendo nuovi apparecchi in aree segnalate dai cittadini.
A essere interessati sono incroci stradali, piazze e parchi cittadini, secondo il piano operativo approvato dalla Giunta per il biennio 2025/26, che prevede anche il potenziamento della control room presso la polizia locale attraverso l’implementazione di strumenti aggiuntivi per la registrazione delle immagini. In città sono operative 112 telecamere.
Le funzioni individuate dal Comune per l’utilizzo della videosorveglianza sono la sicurezza urbana e stradale e il controllo del traffico, con la ricostruzione della dinamica degli incidenti e le contravvenzioni (immediate) ai veicoli non in regola. I fondi per realizzare l’intervento provengono interamente dalle sanzioni comminate dalla polizia locale.
Per la copertura del Comune di Tollo
L’arrivo della videosorveglianza nel Comune di Tollo (CH) risale al 2016, quando sono state installate le prime 10 telecamere, che nel corso degli anni hanno raggiunto quota 20. A ottobre il Comune ha annunciato il potenziamento della rete con 18 nuovi apparecchi a copertura dell’intero territorio comunale. L’intervento sarà finanziato con 64.000 euro di fondi pubblici, cui se ne aggiungono altri 36.000 messi in campo dal Comune.