A Bari illuminazione e videosorveglianza. Prevenzione incendi a Gravina in Puglia

Condividi
Bari
Lungomare di Bari - Photo Credits: Hagai Agmon-Snir via Wikipedia

Le telecamere al fianco dell’illuminazione

Nel piano di sicurezza previsto dal secondo mandato del sindaco di Bari Antonio Decaro rientrano l’illuminazione, ma anche la videosorveglianza: è stato approvato in primavera un piano per l’installazione di 700 telecamere in tutto, con un investimento di 4,5 milioni di euro nei prossimi tre anni (2.343.000 euro nel 2022 e 2.200.000 euro tra 2023 e 2024). Oltre che per i nuovi dispositivi nelle aree più vissute dai cittadini, i fondi serviranno anche per la manutenzione dell’impianto esistente, operazione a partire da cui sarà determinato il numero reale di telecamere da installare.

Prevenzione incendi

Gravina in Puglia (BA) ha affidato alla società Vigilanza Altamurana l’incarico per il piantonamento dinamico e la realizzazione di un impianto di videosorveglianza nell’area del bosco Difesa Grande, soggetta a incendi. Il costo complessivo è pari a 38.270 euro più Iva, e comprende anche l’installazione delle telecamere.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.3 - Giugno 2026 n.3 - Giugno 2026
  • n.2 - Aprile 2026 n.2 - Aprile 2026
  • n.1 - Febbraio 2026 n.1 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Il declino strutturale della generazione elettrica da fonti fossili

Elettricità Futura riporta i dati emersi dal Report di Ember, che segnala il superamento del picco fossile negli OCSE e l’avvio del calo nei mercati emergenti grazie a eolico e solare.

Luca Corti è il nuovo presidente di Anie SIT

L’Assemblea di ANIE SIT ha eletto Luca Corti Presidente per il prossimo biennio, e ha nominato Vice Presidente Luigi Piergiovanni.

Colonnine di ricarica

Colonnine di ricarica, superati i 78.000 punti installati

Posati 5.206 nuovi punti solo nel primo trimestre del 2026. Pressi, Presidente di Motus-E dichiara: “Gli operatori continuano a investire per dotare il Paese di un’infrastruttura strategica, ma sono lasciati soli. Serve un coordinamento reale tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti”.