Comuni e videosorveglianza – A Busseto è tempo di formazione per il controllo di vicinato

Condividi
comuni videosorveglianza

A Busseto (Pr) il 30 gennaio scorso si è svolto l’incontro formativo “Videosorveglianza e controllo di vicinato” promosso dall’assessore alla Polizia locale e Sicurezza e dalla stessa Polizia locale

L’attenzione marcata sulla sicurezza dei cittadini ha spinto il Comune di Busseto (Pr) ad attrezzarsi non solo fisicamente ma anche “filosoficamente”. Il 30 gennaio scorso si è svolto l’incontro formativo “Videosorveglianza e controllo di vicinato” promosso dall’assessore alla Polizia locale e Sicurezza e dalla stessa Polizia locale, riferisce la Gazzetta dell’Emilia.

Nel corso dell’appuntamento rivolto ai cittadini il vicecomandante dei Carabinieri e il referente del progetto di controllo di vicinato della Polizia locale di Busseto hanno spiegato come fare le segnalazioni alle forze dell’ordine, qual è il corretto uso dei social network e come funzionano i sistemi di videosorveglianza installati in città e impiegati a fini investigativi.

L’iniziativa non finisce a gennaio, sono previsti infatti altri incontri per diffondere e promuovere il controllo di vicinato coinvolgendo tutti i cittadini onesti. L’area del Comune è stata divisa in zone, ciascuna con un referente che fa capo al Comandante della Polizia locale, responsabile del progetto di controllo di vicinato.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.3 - Giugno 2026 n.3 - Giugno 2026
  • n.2 - Aprile 2026 n.2 - Aprile 2026
  • n.1 - Febbraio 2026 n.1 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Il declino strutturale della generazione elettrica da fonti fossili

Elettricità Futura riporta i dati emersi dal Report di Ember, che segnala il superamento del picco fossile negli OCSE e l’avvio del calo nei mercati emergenti grazie a eolico e solare.

Luca Corti è il nuovo presidente di Anie SIT

L’Assemblea di ANIE SIT ha eletto Luca Corti Presidente per il prossimo biennio, e ha nominato Vice Presidente Luigi Piergiovanni.

Colonnine di ricarica

Colonnine di ricarica, superati i 78.000 punti installati

Posati 5.206 nuovi punti solo nel primo trimestre del 2026. Pressi, Presidente di Motus-E dichiara: “Gli operatori continuano a investire per dotare il Paese di un’infrastruttura strategica, ma sono lasciati soli. Serve un coordinamento reale tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti”.