Cuneo investe in sicurezza urbana; si amplia la rete di telecamere a Cabras (OR) e Milazzo (ME)

Condividi
Piazza Galimberti, Cuneo - Di SchiDD - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=26061749

DAI GIARDINI ALLE VIE CITTADINE FINO ALLE AREE SPORTIVE: TELECAMERE A CUNEO

All’inizio dell’anno il Comune di Cuneo ha completato l’installazione delle telecamere di videosorveglianza nei Giardini Fresia, vicini al centro città e molto frequentati da cittadini di ogni età. Si tratta di due dispositivi multiottica ad alta risoluzione, che si integrano nella rete TVCC comunale.

Il prossimo passo sarà l’installazione di altre 79 telecamere grazie ai fondi del piano periferie, a copertura di aree non ancora presidiate da questa tecnologia quali piazze e vie cittadine e aree sportive.

STAZIONE IN SICUREZZA AD ARCISATE (VA)

Il Comune di Arcisate (VA) ha stretto un accordo con RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per consentire direttamente agli agenti della polizia locale l’accesso alle immagini delle telecamere in stazione – un’innovazione rispetto al passato, quando occorreva far ricorso a un tecnico e a una lunga procedura. ù

Oggi sono venti le telecamere collegate direttamente al comando della polizia locale, che ha sede proprio in stazione; è in programma anche il collegamento di nuovi dispositivi.

FASI PROGRESSIVE DI AMPLIAMENTO DELLA VIDEOSORVEGLIANZA A CABRAS (OR)

La rete di videosorveglianza installata a Cabras (OR) nel 2021 con un investimento di 100.000 euro sta venendo progressivamente ampliata in fasi successive. Il prossimo step prevede tre nuove telecamere per l’area del cimitero comunale e piazza Don Sturzo, entrambe molto frequentate e dunque bisognose di maggior controllo.

A finanziare l’intervento saranno le sanzioni comminate nel 2023, per un investimento di 14.000 euro entro i quali rientra anche la manutenzione straordinaria delle telecamere già attive.

32 TELECAMERE PER ALTRETTANTE AREE A MILAZZO

È stato approvato dal ministero dell’Interno il finanziamento di 150.000 euro per la videosorveglianza a Milazzo (ME), che sarà integrato dall’amministrazione comunale fino ai 200.000 euro necessari per coprire l’intervento.

È prevista l’installazione di almeno 32 telecamere per sorvegliare altrettante aree cittadine, con finalità di prevenzione e contrasto della criminalità; si tratta nello specifico di zone frequentate dai turisti, plessi scolastici e istituzionali, aree vicino ai locali notturni, insediamenti di persone senza fissa dimora.

I nuovi dispositivi si aggiungono a 38 telecamere già funzionanti, collegate a una postazione centrale tramite rete di trasmissione dati e alla centrale di controllo presso il comando dei vigili urbani.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.1 - Febbraio 2026
  • Best Of 2025 n.7 - Dicembre 2025
  • n.6 - Novembre 2025

Ti potrebbero interessare

Transizione 5.0, ripristinate le misure a sostegno dell’innovazione

Transizione 5.0, Anima Confindustria: “L’esito dell’incontro al Mimit rappresenta un traguardo fondamentale nel dialogo tra istituzioni e rappresentanti delle imprese”. Si apre dunque una fase positiva per le imprese del piano Transizione 5.0: dopo l’incontro con il ministro Adolfo Urso, è stato nuovamente confermato il ripristino delle misure a sostegno dell’innovazione.

sistemi di misura smart metering

Smart metering ed E-mobility, pubblicata una nuova direttiva di modifica

È stata pubblicata nella GUUE L del 20 marzo 2026 la Direttiva (UE) 2026/706 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2026, che modifica la direttiva 2014/32/UE per quanto riguarda i sistemi di misura per le apparecchiature di alimentazione dei veicoli elettrici e peri distributori di gas compresso e i contatori dell’energia elettrica, del gas e dell’energia termica.

rapporto clusit cyber attacchi

Rapporto Clusit, in Italia + 49% di cyber attacchi nel 2025 rispetto al 2024

In Italia si sono verificati il 9,6% degli incidenti a livello mondiale; il 28% degli incidenti nel nostro Paese ha colpito il settore governativo /militare /forze dell’ordine, in crescita in valore assoluto del 290% rispetto al 2024; bersagliati anche il Manifatturiero e Trasporti e Logistica. Calano gli attacchi alla Sanità, con +145% di attacchi con matrice attivista rispetto al 2024.

Nuovo Vicepresidente per FME: “L’Italia elettrica non può aspettare”

Il Vicepresidente di FME, Paolo Ferrari, torna a sottolineare l’importanza e la necessità di un censimento nazionale degli impianti elettrici per garantire sicurezza, efficienza e tenuta del sistema elettrico del Paese.